Un secolo di storia e amicizia
All’interno di un percorso di vita, sia umano che istituzionale, ci sono dei momenti in cui è bene fermarsi. La presenza saveriana a Vicenza converge in una relazione intrinseca tra l’umano e l’istituzionale, ma è presente un terzo elemento di fondamentale importanza, l’aspetto divino. Pertanto, in questo caso, fermarsi significa vivere con una celebrazione i 100 anni della presenza saveriana a Vicenza.
La celebrazione del centenario ha come scopo non soltanto vivere un momento di convivialità e condivisione per un percorso fatto, ma anche riflettere, ringraziare e lanciare uno sguardo in prospettiva. Per questo, è stato pensato un programma che ci porterà a diventare riconoscenti per il dono del carisma saveriano e a diffonderlo. Grazie a tale programma alcune proposte saveriane saranno messe all’interno delle attività diocesane. Questo avverrà senza escludere le attività tradizionali saveriane della casa di via Trento, che si propongono di rivitalizzare la nostra presenza.
Le attività proprie, di casa, si stanno configurando. In un certo modo, ci permetteranno di raccogliere quali sono le aspettative e le esigenze attuali per i saveriani presenti a Vicenza, e non solo. Queste attività, oltre alle celebrazioni, hanno come scopo poter dialogare con i diversi possibili assistenti, anche attraverso dei laboratori. In tal modo, potremo raccogliere il “sentire” di Vicenza.
È da sottolineare che tutto questo ha un principio base: essere soltanto uno strumento opportuno per scoprire le esigenze attuali nel particolare contesto in cui ci troviamo e l’agire dello Spirito nel proclamare il vangelo nell’ottica del carisma saveriano.
L’inaugurazione del centenario a Vicenza si terrà domenica 28 ottobre 2018 con la festa del venerabile p. Pietro Uccelli e si concluderà domenica 1° dicembre 2019, anticipando la festa di San Francesco Saverio.
Il programma degli eventi di quest’anno celebrativo sta per essere ultimato. Rimanderemo al prossimo numero la presentazione ufficiale e dettagliata. Intanto, possiamo ricordare alcune attività che sicuramente entreranno nel cartellone degli eventi: le mostre del centenario (una itinerante e un’altra fissa); preparazione di materiale multimediale; momenti culturali sulla “missione dall’oggi al domani”; partecipazione al Festival biblico e a “Vicenzamondo”… Tutti questi appuntamenti hanno 4 aspetti che li caratterizzano: l’annuncio ad gentes, il dialogo ecumenico e interreligioso, nuovi stili di vita, nuova evangelizzazione.
Stiamo lavorando, insomma, per poter offrire uno spazio multidimensionale che ci permetterà, oltre a celebrare, di far presente il carisma di san Guido Conforti nella chiesa di Vicenza e oltre, senza dimenticare la proiezione in un futuro che ci sembra incerto. Siamo fiduciosi nella presenza e continuità dello Spirito Santo e nell’annuncio del vangelo.







