Le donne sulla via della croce
Nei venerdì di Quaresima, abbiamo pregato con la via Crucis utilizzata in Congo, sottolineando i vari problemi sociali del paese: testimoniare la verità (prima stazione), l’autorità a servizio (terza), le opere di misericordia (quinta), la dignità del corpo (decima)… Potete trovare il testo integrale in www.saveriani.it/Vicenza
L’ottava stazione, dedicata alle donne che piangono per Gesù sulla via del Calvario (Lc 23,27), portava come titolo: i diritti e la dignità della donna. Riportiamo il testo che termina con una preghiera.
“Una folla segue Gesù fino alla sua ultima ora. La maggioranza è composta da donne. Tra loro, quelle che hanno beneficiato della sua misericordia: Maria, che ha versato l'olio profumato sui suoi piedi; l’adultera condannata alla lapidazione; la donna malata per la perdita di sangue; la vedova di Nain, Marta e Maria, la madre di Pietro, la Samaritana, la figlia di Giairo, le discepole, che hanno osato seguirlo e servirlo.
Accanto a Gesù sulla via della croce, vediamo le donne vittime di violenze, quelle sottoposte a pratiche tribali indegne, le donne in difficoltà nell’affrontare la maternità, le donne vedove e quelle anziane dimenticate dai loro figli... È un'opera di giustizia dare loro la giusta dignità e ruolo sociale. Ma grande è la lista delle qualità e dei meriti delle nostre sorelle, che hanno il dono dell’affetto, della sensibilità, della compassione, della capacità di perdonare, della lealtà e gratuità, della bellezza e bontà, della saggezza e dell’equilibrio. Doni che rendono il mondo migliore. Per questo, i vescovi africani dicono: “Le donne sono la colonna vertebrale della chiesa locale...”.
Preghiamo insieme: donaci, Signore, un cuore nuovo! Le donne ci insegnano la bellezza dei sentimenti di tenerezza e di compassione. Le donne ci insegnano il servizio gratuito e la dedizione. Le donne, disprezzate e umiliate, ci insegnano il perdono e il coraggio di vivere.







