L’accordo con la Cina
L’accordo tra il Vaticano e la Cina per la nomina dei vescovi è uno dei temi più delicati e controversi del pontificato di Papa Francesco. Firmato per la prima volta nel 2018, mantiene il suo carattere provvisorio. Fino ad ora è firmato ogni due anni. L’accordo non è mai stato reso pubblico nei dettagli, ma si sa che riguarda il processo di selezione e nomina dei vescovi cattolici in Cina. Molteplici sono gli obiettivi: superare la divisione tra Chiesa “ufficiale” e “clandestina”; garantire la comunione con il Papa; mantenere un dialogo aperto con Pechino. Papa Francesco ha sempre difeso l’accordo, pur ammettendo che non è perfetto. Lo considera un primo passo per garantire un futuro migliore alla Chiesa in Cina. Ha affermato che la strategia migliore è la pazienza e il dialogo, evitando rotture definitive con Pechino. L’accordo resta un tema aperto e complesso.








