La voglia di aiutare gli altri: Odontoiatri... a bocca aperta
Fojnica è un piccolo paese ai piedi delle colline, dominato da un antico convento e attraversato da un fiume. Qui, svolgiamo la nostra attività in un piccolo ospedale, gestito dalle autorità locali e diretto da un responsabile sanitario del luogo. Praticamente è un poliambulatorio dove esercitano numerosi medici e ha anche un servizio di ambulanza. Tutti dipendono dal dipartimento sanitario del comune, che si fa carico delle spese di gestione. Mancava l’assistenza odontoiatrica, perciò noi siamo stati accolti con entusiasmo.
Il luogo dove operiamo è chiamato “Casa della salute”. Lo studio e il laboratorio sono efficienti e ben funzionanti. I pazienti sono di tutte le età, ma per lo più bambini. La cosa più importante è quella di aver ottenuto il riconoscimento delle nostre lauree. Le autorità sanitarie e universitarie di Sarajevo ci hanno dato il permesso di organizzare corsi di formazione per studenti di odontoiatria, neo laureati e odontotecnici. Attualmente, presso i nostri studi, due laureati e soci di Asmo world di Sarajevo operano durante tutto l’anno. Tutte le attrezzature di studio e di laboratorio sono funzionanti.
Le tracce della guerra
Durante la mia permanenza a Fojnica ho avuto modo di parlare con la gente e conoscere storie scioccanti. Una signora affetta da poliomielite e, come lei, anche una sorella e un fratello. L’unico fratello sano aveva 18 anni, ma durante la guerra è stato ucciso dai suoi compagni perché di notte, allontanatosi per fare pipì, aveva provocato troppi rumori. Ho conosciuto mamme con numerosi figli, rimaste vedove a causa della guerra. Alcune di loro hanno ritrovato il corpo del loro compagno; altre ancora stanno aspettando. Ogni tanto viene scoperta una fossa comune.
Le loro abitazioni sono davvero modeste, alcune in fase di ricostruzione, altre finite alla meno peggio. Di solito, sono circondate da piccoli appezzamenti di terra coltivati ad orti. Tanta gente aveva dovuto abbandonare le proprie case per la guerra. Quando poi sono tornati, le hanno trovate distrutte o incendiate. E devono stare attenti, perché i sentieri sono ancora minati.
Voglia di ricominciare
Ci sono anche situazioni piacevoli. Le persone che ho conosciuto, sia musulmani che cattolici, sono ospitali. Come segno di gratitudine, alcune signore hanno portato dolci fatti in casa, grappa di prugne e altri piccoli omaggi che fanno commuovere, se si pensa al tenore di vita degli abitanti. Nonostante le difficoltà, questa gente ha tanto coraggio per ricominciare.
Ha ripreso a vivere e sperare. Ma ha bisogno di molto aiuto e soprattutto di un lavoro, che non c’è.
Chi desidera contribuire all’iniziativa di Asmo world a Fojnica,
- può farlo utilizzando il C/c bancario n. 81772 intestato a: Asmo world onlus, abi 03048, cab 46480, Banca del Piemonte, ag. Mondovì (CN);
- oppure: il C/c postale 50039080 intestato a: Asmo world onlus. Si specifichi la causale: “Casa del sorriso”.
- Per informazioni: dott. Oto La Manna, coordinatore per i progetti in Bosnia - tel. 081 5101977, e-mail: olamanna@libero.it








