Padre Paganelli dalla Sierra Leone
Dall'istituto all'università per i giovani in Sierra Leone
Pace e bene a tutti. Ho appena letto "Missionari Saveriani", che ci arriva regolarmente anche in Sierra Leone. È un "bel giornale" che arriva ogni mese in tante famiglie; è senza dubbio un orgoglio per la nostra congregazione saveriana.
Lo scorso 5 aprile è stata dedicata un'aula del "Fatima institute", la quasi università cattolica della diocesi di Makeni, al compianto p. Ivaldo Casula, come segno di riconoscenza per tutto il lavoro che lui aveva svolto per l'avvio e il buon funzionamento di questo centro di formazione. Mi era venuta un'idea: ricordare padre Ivaldo non solo con una sala, ma organizzando un fondo per borse di studio a favore di quei giovani che hanno le qualità per studiare, ma non i soldi. L'ho detto al vescovo mons. Giorgio Biguzzi, prima della Messa e la benedizione dell'aula. Così il vescovo ha subito lanciato l'iniziativa "Borse di studio p. Casula". La formazione dei nostri giovani leader è una delle priorità della chiesa missionaria.
Ora è nata un'altra bella idea: il governo della Sierra Leone ha proposto alla diocesi di Makeni di farsi promotrice di una "Università del Nord", mettendo insieme i due istituti già esistenti: il "Fatima" della diocesi e il "Politecnico" statale (fondato da mons. Azzolini e p. Rolli). Mons. Biguzzi ha accolto favorevolmente la proposta e sta valutando con il governo il modo migliore per realizzarla. Anche questo sarà un bell'impegno per la formazione della nostra gioventù in Sierra Leone. Il Signore ci benedica.
p. Natalio Paganelli, sx - Sierra Leone.








