Skip to main content

La missione è ossigeno per la vita cristiana

Condividi su

Dal discorso di papa Francesco ai membri della Conferenza Istituti Missionari in Italia (CIMI).

Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Sono contento di accogliervi nel vostro 50° anniversario di fondazione. Da mezzo secolo vi dedicate a promuovere la missione ad gentes in Italia, facendovi voce di migliaia di missionari e missionarie che, votandosi all’annuncio di Cristo, in realtà parlano a tutti di una dimensione della vita cristiana, quella missionaria, propria di ogni battezzato in virtù del Battesimo. L’annuncio per la Chiesa non è un optional o un aspetto marginale, ma una dimensione vitale, in quanto essa è nata apostolica e missionaria, plasmata dallo Spirito Santo come comunità “in uscita”. La missione è ossigeno per la vita cristiana che, senza di essa, si ammala e inaridisce e diventa brutta, brutta. È proprio in quest’ottica che voi operate.
Andate avanti con coraggio, perché la forza dello Spirito trovi sempre nella Chiesa e nel mondo menti e cuori capaci di costruire una società fondata sui principi evangelici della carità, della giustizia e della pace.
San Paolo VI, parlando della missione, ne richiamava alcune dimensioni fondamentali: la testimonianza della vita, la predicazione della Parola, la catechesi e la celebrazione dei Sacramenti (Evangelii nuntiandi, 40-48).
Sia questo anche il vostro stile. Non si tratta di fare proselitismo. Bisogna annunciare Cristo anzitutto con la testimonianza della vita. Per questo vi raccomando di coltivare la carità prima di tutto nelle e tra le vostre comunità, dentro e tra i vostri Istituti, armonizzando le differenze di cultura, età, mentalità… E abbiate a cuore l’accoglienza dei poveri e dei piccoli, tra voi e verso le persone che servite nel vostro ministero, in spirito di inclusione e di servizio. A tale scopo, come i primi discepoli, non tralasciate di nutrire la vostra vita e il vostro apostolato con la Parola di Dio, l’Eucaristia e la preghiera. La missione infatti, non è opera nostra, ma di Dio; non la facciamo da soli, ma mossi dallo Spirito e docili alla sua azione. Missione e comunione scaturiscono dalla preghiera, sono modellate giorno per giorno dall’ascolto della Parola di Dio. Senza questi fondamenti si svuotano e finiscono col ridursi a una mera dimensione sociologica o assistenziale. E alla Chiesa non interessa fare assistenzialismo… Aiutare sì, ma prima di tutto evangelizzare, dare testimonianza. L’invito è a spendersi con impegno, creatività e generosità, ma senza scoraggiarsi se i risultati non corrispondono alle aspettative; a dare il meglio di sé, senza risparmiarsi, ma poi affidare tutto con fiducia alle mani del Padre; a mettercela tutta, ma lasciando che sia Lui a rendere fecondi i nostri sforzi come vuole. Grazie per il vostro servizio alla missione.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3209.67 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 1999
Vi scrivo da Lungi, dalla nostra casa da dove si può vedere Freetown ancora tormentata da bande di ribelli. I dieci giorni di terrore passati insieme…
Edizione di Maggio 2009
Dal messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali del 24 maggio. Le nuove tecnologie digitali stanno determinando cambiame…
Edizione di Maggio 2000
“La Madonna ci ha ascoltato” Due bambini, bellissimi e apparentemente pieni di tanta salute. Si chiamano Gabriel e Jerome, tutti e due della stessa…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito