La giornata dell’intercultura a Salerno
La diversità è un valore; ogni cultura è indebitata con le altre culture; i pregiudizi condizionano i nostri rapporti: questi e altri temi sono stati affrontati dagli alunni delle classi terze della scuola media Posidonia-Lanzalone di Salerno nella "giornata dell'intercultura".
L'iniziativa ha concluso il percorso triennale di educazione interculturale, a cui i ragazzi hanno partecipato come protagonisti. Erano guidati da docenti consapevoli che la scuola non può limitarsi a "istruire", ma deve formare alla dimensione etico-sociale. Il percorso è stato effettuato con un metodo attivo e coinvolgente, stimolando i ragazzi a stabilire relazioni improntate al dialogo e alla collaborazione, ad ampliare i loro orizzonti culturali, a sviluppare la capacità di confrontare il loro modo di essere e di pensare con modelli culturali diversi, per arrivare a un reciproco arricchimento.
I numerosi lavori prodotti dai ragazzi (testi scritti, maschere, foto, giochi da tavolo, carte geografiche...), sono stati raccolti e riproposti nella mostra allestita nell'atrio della scuola (vedi foto). Nell'auditorium, a una platea attenta e curiosa, p. Oliviero Ferro ha raccontato la propria esperienza nelle missioni africane del Camerun e Congo, suscitando un ampio e vivace dibattito.
Infine, il film "La maestra di Yaku" del regista Beppe Davoli, ci ha dato occasione per riflettere sulle contraddizioni della realtà africana e sulla necessità di risolvere i conflitti per costruire un mondo migliore.








