''La gioia dell’incontro'', La festa missionaria diocesana a Parma
Domenica 27 ottobre, a Parma, abbiamo celebrato la festa missionaria diocesana. Abbiamo spostato l'appuntamento di una settimana per dare la possibilità a tanti missionari e missionarie di partecipare, visto che il 20 erano impegnati nelle parrocchie per testimoniare la bellezza di essere missionari.
Il tema scelto per questa festa era: "La gioia dell'incontro". Una gioia che scaturisce dall'accoglienza reciproca, radicata nella persona di Gesù Cristo. Chi ha conosciuto la gioia dell'incontro con Cristo, non può tenerla chiusa dentro di sé. L'incontro con Gesù trasforma la vita e invita ad andare incontro alle altre persone per condividere con loro questa gioia.
Testimoni d'accoglienza
Abbiamo cominciato la nostra festa, ascoltando la testimonianza di tre persone, che ci hanno parlato della loro esperienza sul tema dell'accoglienza: Simone Strozzi alla Caritas; p. Raimondo Sommacal in Congo; la signora camerunese Karol in Italia.
I testimoni hanno insistito sul fatto che la gioia dell'incontro nasce dal desiderio e dalla volontà di andare incontro alle persone e dalla disponibilità di aprire a chi bussa alle nostre porte. L'accoglienza reciproca sfocia nella condivisione della vita con le gioie, le tristezze, le speranze...
Questa condivisione suscita alcune domande nei cuori delle persone: perché io ho tutto e l'altro niente? Perché io vivo in pace e l'altro soffre per la guerra interminabile? Qual è la mia responsabilità in tutto ciò? In che cosa posso impegnarmi per cambiare la situazione?
Queste domande ci conducono all'impegno: a lottare per tutto ciò che disturba la convivenza fraterna, per tutto ciò che distrugge l'umanità, e a costruire un mondo più giusto e fraterno.
Messa a San Sepolcro
Dopo l'ascolto dei testimoni, siamo andati a celebrare la Messa nella parrocchia San Sepolcro. L'abbiamo celebrata alle ore 12, al centro della giornata, per sottolineare che l'Eucaristia è il centro e il cuore della vita missionaria. La Messa era piena di simboli e gesti, per manifestare la gioia dell'incontro di diversi popoli attorno alla mensa del Signore: letture in diverse lingue, canti e danze...
È stata veramente una Messa internazionale e interculturale. Come è bello che i fratelli provenienti da tanti luoghi del mondo s'incontrino alla stessa mensa! La missione è condividere la gioia dell'incontro e del banchetto.
Fotografie e canzoni
Nel pomeriggio abbiamo visitato gli stand allestiti per illustrare l'opera missionaria e la bellezza degli altri popoli. È stato anche il momento opportuno per scattare alcune fotografie ai nostri "modelli" che si erano vestiti con gli abiti tradizionali della loro cultura (camerunese, indonesiana e kayapó). Le foto sono state trasmesse direttamente sulla pagina facebook "Missionari Saveriani Parma". Chi vuole guardare le immagini di quel giorno basta che entri nella nostra pagina facebook.
Abbiamo concluso la festa missionaria con il festival della canzone sul tema della gioia dell'incontro. Hanno partecipato otto cori, tra cui il coro internazionale dello studentato teologico dei missionari saveriani. Dato che il nostro era l'unico coro internazionale, ha avuto la fortuna di aprire il festival dando il benvenuto a tutti i presenti con un canto in lingua kiswahili (il famoso Jambo) e di chiuderlo con un canto di ringraziamento nella stessa lingua "Nakushukuru ee Bwana" (Ti ringrazio, Signore).
Viva la missione! E noi continuiamo a seguire il Signore che ci precede sempre sulle strade del mondo.








