La Bibbia accompagna il cammino dei popoli
Un dono da accogliere con gratitudine
Gesù ha pregato così: “Ti benedico, Padre, perché hai rivelate queste cose ai piccoli”. Maria, sua Madre, “conservava tutte queste cose nel suo cuore”. Gesù ha promesso che lo Spirito ci “guiderà alla verità tutta intera e annuncerà le cose future”. Le cose: una parola così generica può essere così importante? Sì, perché quando Dio rivela la sua Parola, per noi è sempre una grande sorpresa, che non riusciamo a esprimere bene con le nostre piccole parole.
Sono cose dell’altro mondo; sono un dono da accogliere con gratitudine.
Nelle chiese missionarie d’Africa, America latina e Asia si sta consolidando la buona tradizione di celebrare la “giornata della bibbia”: un giorno di meditazione e di ringraziamento, perché la Parola di Dio è un dono di luce per guidare i nostri passi in tutte le circostanze della vita.
In Italia, un’iniziativa è stata lanciata per celebrare una “giornata di festa e aggregazione attorno alla bibbia”. Lo slogan è “noi e la bibbia”. La proposta è per la prima domenica di ottobre, di ogni anno, ma una giornata così possiamo celebrarla ogni volta che vogliamo. Possiamo darci da fare per organizzare questa “giornata” nelle parrocchie, nei gruppi, nelle associazioni, nelle famiglie. È un modo per far conoscere e amare la Parola di Dio.








