In festa per S. Guido Conforti, Con la guida di p. Javier Peguero
Anche quest'anno i saveriani di Roma si sono incontrati nella sede della direzione generale dell'istituto, in occasione della festa del fondatore san Guido Conforti. Il giorno prima abbiamo fatto il ritiro spirituale, con una bella riflessione di p. Javier Peguero, di cui pubblichiamo una breve sintesi.
Alla luce del Crocifisso
Nella vita di san Guido, oltre all'audace progetto missionario di fondare la famiglia saveriana, c'è stato un altro aspetto fondamentale: l'esperienza mistica di Cristo crocifisso. Questa ha attraversato tutta la sua vita, e lo ha sostenuto anche nei momenti difficili e di apparente fallimento. San Guido ha continuato con coraggio e fiducia in Dio il suo progetto. Per questo motivo egli è stato giustamente chiamato "l'uomo delle ripartenze", che non si è arreso di fronte alle difficoltà.
Pensiamo, per esempio, alla malattia giovanile che aveva fatto rinviare la sua ordinazione; a quando, per ragioni di salute, aveva dovuto rinunciare alla diocesi di Ravenna; alle numerose difficoltà incontrate nella diocesi di Parma, come gli scioperi, la guerra, la mancanza di clero... San Guido ha saputo leggere quei fatti negativi alla luce del Crocifisso e ripartire di nuovo, realizzando il progetto missionario che il Signore gli aveva confidato.
Il centro della nostra vita
San Guido guardava spesso al Crocifisso: "Io guardavo lui, lui guardava me e sembrava che mi dicesse tante cose!". Grazie alla sua grande capacità di "guardare", da lui san Guido riceveva ispirazione, forza e luce. È stata la base della sua vocazione e del suo progetto missionario.
Anche noi, come san Guido, siamo chiamati a guardare al Crocifisso, a contemplarlo ogni giorno e a farlo diventare il centro del nostro vivere, identificandoci con lui. In tal modo, potremo edificare la nostra casa sulla solida roccia.
Un forte incoraggiamento
La sera del 5 novembre ci siamo trovati in tanti - amici e benefattori dei saveriani e delle saveriane - per celebrare l'Eucaristica, presieduta da p. Javier. Gli altri consiglieri generali erano assenti, perché in visita ad altre comunità e missioni saveriane.
Durante l'omelia, presentando le tappe salienti della vita di san Guido Conforti, p. Javier ha detto: "Il suo esempio è un forte incoraggiamento per tutti i cristiani e per tutte le comunità cristiane, a diventare missionari nel proprio ambiente di vita, andando incontro ai lontani e facendo del mondo una sola famiglia".
Nella preghiera dei fedeli abbiamo pregato per i saveriani e per tutti i missionari e le missionarie che diffondono il vangelo nel mondo; abbiamo anche ricordato i nostri cari missionari defunti.
Dopo la Messa siamo andati in refettorio e abbiamo continuato la festa con la cena, vivendo un bel momento di fraternità.








