Convegno missionario diocesano di Venezia
A Zelarino nella nuova struttura dei saveriani - Grazie a Dio, siamo partiti bene
Da tempo aspettavamo questa occasione, una specie di esame delle possibilità che la nostra nuova struttura, progettata per l'animazione missionaria, potesse rispondere alle aspettative di gruppi consistenti che volessero usufruire della nostra ospitalità. Il Centro Missionario della diocesi di Venezia, per la prima volta, ha organizzato un Convegno di delegati dei vari gruppi missionari della stessa diocesi sul tema "Animazione missionaria oggi".
C'è stato un momento d'ascolto, da parte di tutti i convenuti, sullo svolgimento del tema, proposto da p. Agostino Rigon, Superiore Regionale dei Saveriani in Italia, seguito dalla celebrazione dell'Eucarestia domenicale, il pranzo comunitario e l'approfondimento degli stimoli ricevuti - base per una possibile conversione - in gruppi di studio, che hanno poi riferito i risultati delle loro riflessioni in un conclusivo scambio assembleare.
Tutto è stato possibile: la giornata è trascorsa senza intoppi, con gioia e soddisfazione espressa da parte di tutti. Per noi significa aver ripreso e rinnovato un tipo di presenza, che vuole essere ricordo e stimolo per una conoscenza missionaria della Chiesa nel territorio. Padre Agostino ha sottolineato che il Convegno e il tema affrontato esprimo no la maturità, la volontà di comunione e l'impegno della Chiesa di Venezia.
I responsabili del Centro Missionario, mons. Lorenzo Rosada e suor Amata Gabriella Marcanio, hanno reso possibile un evento di comunione tra gli agenti di pastorale missionaria, dai laici impegnati ai missionari Saveriani, che, nella diocesi di Venezia, rappresentano l'espressione di un impegno a vita in questo aspetto del Regno che si fa storia.
Padre Agostino ha sottolineato che la prospettiva dell'impegno missionario della Chiesa in Italia deve partire dall'ascolto di cosa le giovani Chiese - nate dall'impegno missionario nel vecchio Continente europeo – ricche di parola di Dio, di vita comunitaria, di martirio e di povertà evangelizzata, hanno da dirci.
Ripartire dalla conversione autentica a Cristo per annunciarlo con coraggio nella nostra contemporaneità, assunta come tempo propizio, che il Signore stesso abita già, con la forza della risurrezione.
Continueremo ad accogliere e a condividere con tutti coloro che ci chiederanno ospitalità, le nostre valide strutture logistiche, per approfondire assieme i grandi temi della fede, sempre in vista del suo annuncio.








