Il terzo millennio ci interpella
Auguri e programmi
Fra i tanti frutti del Giubileo quello di comunicare Cristo all'umanità interpella in modo sempre nuovo e peculiare la pastorale missionaria. Coinvolge direttamente noi missionari e voi, carissimi amici, che ne condividete gli ideali e i progetti. Il Papa ci ricordava, in occasione della Giornata Missionaria Mondiale dello scorso ottobre: "La prospettiva del Grande Giubileo, che stiamo celebrando, ci induce ad un maggiore impegno missionario "ad gentes". Duemila anni dopo l'inizio della missione, sono ancora vaste le aree geografiche, culturali, umane o sociali in cui Cristo e il suo Vangelo non sono ancora penetrati. Come non sentire l'appello che emerge da questa situazione?
Chi ha conosciuto la gioia dell'incontro con Cristo non può tenerla chiusa dentro di sé, deve irradiarla. Occorre venire incontro a quella inespressa invocazione del Vangelo che sale da tutte le parti del mondo, come una volta giunse all'apostolo Paolo nel corso del suo secondo viaggio: "Passa in Macedonia e aiutaci!".
L'evangelizzazione è un "aiuto" offerto all'uomo giacché il Figlio di Dio si è fatto carne per rendere possibile all'uomo ciò che con le sole sue forze non potrebbe conseguire: l'amicizia con Dio, la sua grazia, la vita soprannaturale, l'unica in cui possono risolversi le più profonde aspirazioni del cuore umano. La Chiesa annunziando Gesù di Nazareth, vero Dio e Uomo perfetto, apre davanti ad ogni essere umano la prospettiva di essere "divinizzato" e così diventare più uomo".
La Chiesa tutta è in fermento: gli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il nuovo decennio, sono articolati sui temi della speranza e della comunicazione della fede. Gli Istituti Missionari hanno tenuto un Convegno su "Missione e comunicazione": per scoprire come sia possibile dire Cristo oggi. La Chiesa di Taranto sta preparando una proposta pastorale diocesana in un cammino di discernimento che dovrà focalizzare alcuni ambiti prioritari:
- La conoscenza del tempo presente
- Il dinamismo della vita di fede
- La comunicazione della fede
- Il servizio della fede nella comunità degli uomini.
Noi Saveriani della Comunità di Lama abbiamo fatto nostre alcune di queste attese e intendiamo renderle concrete nel servizio alla Chiesa locale con l'impegno di ciascuno di noi nell'animazione missionaria, oltre che nel ministero sacerdotale. Eccole:
Padre Pierluigi, Superiore e coordinatore di tutta l'attività della Comunità: nella pastorale giovanile diocesana e di vicariato, nel sostegno dei Gruppi e Associazioni che promuovono la pace, la partecipazione e la salvaguardia del creato.
Padre Agostino, sostituto del Superiore ed incaricato della redazione di questa pagina del giornale "Missionari Saveriani", nel contatto epistolare e persona le con voi carissimi amici, benefattori e simpatizzanti.
Padre Olivio: nel ministero sacerdotale sia in Casa che all'esterno, soprattutto verso i sofferenti.
Padre Gianni: nell'animazione dei gruppi' parrocchiali e, con p. Pierluigi, segue il gruppo giovanile Saveriano.
Padre Francesco: nel ministero sacerdotale e nelle parrocchie e scuole.
Padre Nicola, in arrivo, affiancherà p. Pierluigi.
Gli impegni sono tanti, l'entusiasmo è grande, la vostra preghiera fedele e costante: come il vostro sostegno economico; di certo i frutti spirituali e le vocazioni missionarie non mancheranno. Augurando a tutti e a ciascuno di voi Buon Natale 2000 insieme ci impegniamo ad annunciare Cristo all'umanità del Terzo Millennio.








