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Intervista a p. Fedele, missionario in Giappone

Padre Fedele Ceruti da quanti anni lavori come missionario in Giappone? In quale settore eserciti il tuo apostolato missionario?

Ho fatto in tutto 14 anni di lavoro missionario in due periodi, con un intermezzo di lavoro in Italia. Ho la direzione di due asili nella stessa città con 108 bambini e l'altro con 60. Un lavoro legato alla educazione per cui siamo apprezzati nella società giapponese. In Giappone bisogna essere utili alla società per essere stimati, perché è una società che considera l' efficienza.

Ricorrono i cinquant'anni di presenza dei missionari Saveriani in Giappone. Quale attività missionaria svolgono i Saveriani in Giappone?

Lavoriamo soprattutto nel settore dell'educazione, del dialogo interreligioso e culturale. Abbiamo dei missionari che insegnano anche nelle università.

Hai trovato il modo di vivere dei giapponesi diverso dal nostro? Quali aspetti della loro vita sono diversi dai nostri?

Da buon italiano devo dire che il loro stile di vita è frenetico e schematico. La vita è molto organizzata e richiede l'istruzione con una specializzazione per tutti in modo di avere dei tecnici specializzati per l'industria in trasformazione. L'organizzazione sociale è una fonte di vita e sviluppo per un Paese di 130 milioni di abitanti privo di risorse e di spazio. È un Paese di montagne e si costruiscono le abitazioni su pendii che franano facilmente. L'organizzazione della fabbrica è considerata un bene familiare. Il matrimonio stesso è un fatto di famiglia, è uno scrivere il nome del coniuge nello stato di famiglia.

I giapponesi vedono il cristianesimo ancora come una religione straniera dell'Europa?

I giapponesi ci vedono ancora come stranieri, forse per il nostro modo di presentare il cristianesimo. Ci vorrà ancora molto tempo per superare questa concezione. Loro si sentono superiori a noi. Il loro Dio è la società, lo stare bene assieme. La Chiesa cristiana è una minoranza considerata e stimata per il suo contributo al bene della società.

Quale sarà il futuro del Giappone e della Chiesa in Giappone?

Si prevede una crisi esistenziale, perché i giovani trovano difficoltà ad accettare la rigidità degli schemi tradizionali che sacrificano la persona e gli adulti ad essere sempre efficienti ed utili alla società. Una società che richiede l'efficienza mette in crisi le persone che non si sentono utili alla società. La Chiesa sarà di aiuto in questa crisi esistenziale dei giovani e degli adulti con la proposta del Vangelo.



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