Il ritiro residenziale a Pesariis
Si è concluso il corso “Solidarietà per Azioni 2016” con la consueta tappa organizzata in forma residenziale a Pesariis. Questo bellissimo borgo in Carnia, conosciuto come il paese degli orologi, si è prestato perfettamente al lavoro che i partecipanti dovevano svolgere.
Pace, tranquillità, paesaggio emozionante e aria buona, tutti elementi che predispongono l’anima e il corpo a mettersi in contatto con la parte più profonda di noi stessi.
Cosa mettiamo nello zaino?
Il residenziale è iniziato venerdì 22 aprile. I partecipanti e gli organizzatori si sono ritrovati nella casa parrocchiale, dove il padrone di casa, don Bruno, li ospiterà per i tre giorni successivi. Da parte di chi, pochi anni prima, si trovava tra i partecipanti, vedere arrivare i nuovi con questo senso di curiosità misto a stupore e allegria, ha generato tenerezza e nostalgia, rivedendosi e immedesimandosi in loro.
Lo scopo del corso residenziale è di prepararsi al viaggio, conoscendosi, in particolare tra le persone che viaggeranno insieme, ma anche mettendo nello zaino alcuni “strumenti” che serviranno per vivere in maniera più consapevole (e speriamo “utile”) l'esperienza missionaria.
Basta poco per “dimenticarsi del sé”
Le giornate erano organizzate in tre momenti principali di attività: la mattina, il pomeriggio e la sera. Lo stile proposto era un po' quello che si vive in un’esperienza di viaggio con altri, caratterizzato da corresponsabilità, convivialità, condivisione e cogestione. Sono intervenute diverse persone che hanno raccontato storie di viaggi, cooperazione e volontariato. Abbiamo lavorato, giocato, riso e ci siamo emozionati insieme e, ovviamente, iabbiamo pregato.
Eravamo stanchi, ma felici di aver trascorso alcuni giorni in ottima compagnia in un posto bellissimo. Abbiamo trovato nuovi amici, conosciuto un piccolo lato di sé finora sconosciuto e fatto emergere emozioni nascoste. Siamo tornati alla normalità con un senso quasi di smarrimento che fa capire quanto poco basti per “dimenticarsi” di noi stessi e degli altri.
Ci auguriamo che questo nuovo stile di vita coinvolga altri nuovi viaggiatori com’è successo a noi.







