Il gruppo giovani di Lonigo
Il Gruppo missionario giovani di Lonigo è nato nel 2005 da un’idea di un’amica, Edita Franjic, che voleva far conoscere meglio i missionari alla comunità di Lonigo dove abitiamo. Così, siamo andate dal parroco, don Vittorio Montagna, che ha approvato il progetto.
Lettere e biglietti appesi in chiesa
Ogni mese, esponevamo in chiesa un cartellone, presentando la vita e la missione di un missionario, per aiutarlo e per pregare per lui. L’iniziativa ha avuto subito un riscontro positivo, la gente si fermava a leggere e poi metteva il suo contributo nell’apposita cassetta.
Il nostro desiderio era conoscere i missionari, instaurare amicizia e trasmetterla alla comunità.
Siamo in contatto con loro attraverso lettere, cartoline, biglietti d’auguri per i compleanni. Questi ultimi sono scritti anche con la collaborazione dei ragazzi del catechismo e con i saluti di don Vittorio.
Da 10 anni ci incontriamo, ogni mercoledì pomeriggio, con i bambini e i ragazzi del Gruppo Missionario Giovani, per leggere insieme il vangelo, per pregare e poi anche per giocare! E quando i missionari rientrano, abbiamo la gioia di ascoltare le loro esperienze.
È bello pregare con i bambini
Nel 2008, Edita è andata ad abitare a Vicenza, continuando a collaborare con il gruppo, ma a distanza. La provvidenza mi ha fatto incontrare Elena, che da poco aveva fatto un’esperienza di missione in Colombia. Era la persona adatta, amava i missionari e i bambini.
Ogni primo venerdì del mese siamo in chiesa vecchia, animiamo la messa per i missionari e sono sempre presenti le candele con i colori dei cinque continenti. Il terzo venerdì di ogni mese ci troviamo per la recita del rosario al pensionato di Lonigo con suor Pia. In ottobre, ogni giorno, ci troviamo alle tre del pomeriggio per il rosario per i nostri missionari. E a maggio contribuiamo ad animare il fioretto dei bambini all’Istituto parrocchiale. È bello pregare assieme a loro, che sanno pregare davvero con il cuore.
Ringraziamo Dio per il privilegio di poter conoscere tanti missionari e di godere della loro amicizia e preghiera. Li sosteniamo sempre tutti con la preghiera, cercando di essere uniti nella stessa fede e missione.







