Il primo incontro della famiglia saveriana a Salerno
Sabato 30 novembre 2024, nella cappella della comunità saveriana di Salerno, è stata celebrata la prima Messa, voluta dalla famiglia carismatica saveriana di Salerno ed aperta a tutti. C’erano una quarantina di persone presenti, molte delle quali erano tutte nuove.
Prima dell’Eucarestia, c’è stato un incontro introduttivo, non solamente per accogliere i nuovi arrivati ma per dare senso all’iniziativa. Infatti Nino, a nome dei laici, nel suo saluto si è espresso così: “Selamat! Shalom! Binneka Tunggal Ika! Fare del mondo una sola famiglia. Come famiglia carismatica saveriana proponiamo di incontrarci tutti gli ultimi sabato del mese per rinforzare o stabilire nuove relazioni in un momento fatto di emozioni, di preghiere, di condivisione del pane. Ad ogni incontro intendiamo poi approfondire brevemente un tratto della spiritualità Saveriana. In questo primo incontro proponiamo il nostro tratto distintivo. È il sogno che condividiamo con il nostro fondatore S. Guido Conforti: fare del mondo una sola famiglia o come direbbero in Indonesia Bhinneka tungall ika (Unità nella diversità). Ognuno di noi si distingue per la sua diversità che ci rende unici”.
“Fare del mondo una sola famiglia” è una missione, vocazione, impegno. Anzi, nella linea liturgica delle letture della prima domenica di Avvento, è la luce necessaria nel buio mondiale causato dalla guerra e dalla divisione ideologica. Accogliere la diversità è la via verso la pace.
“Il tuo volto Signore ti cerco” (Sal 26) possiamo tradurlo con “Il tuo volto fratello ti cerco”. È la via tracciata da Gesù nella sua incarnazione, nel Natale, verso cui ci siamo incamminati con speranza.







