Il giocattolo al... centro del gioco, Una iniziativa educativa
Il "centro del gioco e del giocattolo" nasce a Ponteranica nell'ottobre 2012 per volontà della cooperativa "Il cerchio di gesso", con il desiderio di approfondire la cultura ludica, che si presenta lieve ma profonda e ricca di significati esistenziali e sociali. Dal 2001 come associazione e poi come cooperativa, abbiamo sviluppato negli anni un'esperienza educativa e formativa, in particolare attraverso il linguaggio artistico, collaborando spesso con Cem Mondialità, presso la casa dei saveriani di Alzano.
Uno spazio aperto e attivo
All'interno della cooperativa si sono incontrate professionalità artistiche diverse, dal teatro alla musica, dalla danza alla multimedialità. Questa competenza da anni viene spesa e riconosciuta all'interno delle scuole e anche nelle realtà extra scolastiche.
Ora la cooperativa ha dato vita al sogno che da anni aveva nel cassetto, grazie alla collaborazione con altre realtà nazionali e in particolare con il maestro giocattolaio Roberto Papetti. Il centro nasce come risposta a un bisogno di coesione sociale e come spazio culturale rivolto a persone di ogni età e cultura.
Seguendo l'insegnamento di Ruben Alves vogliamo un luogo dove sperimentare e produrre "cose" che superino la dimensione dell'utile, per valorizzare quella del fruibile, riconoscendo che gli oggetti donano comodità, ma anche piacere e divertimento alla nostra vita. Il centro vuole essere un luogo aperto, che porti il gioco e la creatività a ricercare serenità e speranza, tanto necessari nel nostro tempo.
Diverse offerte formative
Il centro offre diverse proposte. Lo spazio di ricerca e formazione, curato da un comitato scientifico, si occupa di approfondire e sviluppare il pensiero pedagogico e filosofico attorno al tema del gioco, proponendo convegni e seminari per insegnanti, educatori, studenti e genitori. La collaborazione con Cem sta portando in questi mesi vari educatori competenti, che stanno richiamando molte persone e studenti universitari di Bergamo, ai quali la cooperativa offre opportunità di tirocinio.
Lo spazio espositivo ospita mostre nazionali, nell'ottica del museo laboratorio: ciò che viene messo in mostra è continuamente rinnovato e rielaborato dai visitatori. Lo spazio di sperimentazione ed esperienza serve come laboratorio di gioco e creatività, aperto tutti i giorni con proposte diverse per fasce d'età. Lo spazio dedicato alle scuole propone visite e laboratori didattici. Lo spazio famiglia prevede un momento domenicale in cui giocare insieme; caratterizzando la giornata come momento di dono reciproco e di conoscenza reciproca tra famiglie.
Infine c'è l'ortogiardino: il centro dispone di un ampio parco esterno dove si vuole sperimentare, nel gioco e nella creatività, il rapporto con la natura e la cura del bene comune, e anche il contatto con la terra e con quello che essa produce. Da qui, parte la proposta di percorsi educativi ludici all'interno dell'orto didattico per bambini e ragazzi, dell'orto sociale per adulti e anziani e dell'orto terapia come spazio di sollievo e benessere nel campo del disagio e della disabilità.
L'aiuto di tutti per crescere
Abbiamo già raggiunto l'obiettivo? Diciamo che abbiamo dato vita ai singoli spazi. Ora bisogna prendersene cura per farli crescere. Per far questo servono le scuole che hanno voglia di conoscenza e di studio; servono le famiglie che cercano proposte educative valide per la crescita dei loro figli; servono gli studenti che hanno desiderio di ricerca e sperimentazione; servono gli anziani con la loro esperienza e la loro memoria. Insomma, serve l'intera comunità con il desiderio di incontrarsi e crescere insieme.
Per informazioni: Tel. 348 6784067; e-mail: segreteria@ilcerchiodigesso.it; sito: http://www.ilcerchiodigesso.it/








