I Saveriani a Bongor, Ciad
(Da: PAOLO e FRANCESCA)
La missione di Bongor, in Ciad, è molto grande. Tra zona urbana e dintorni ha circa 90 comunità. I saveriani si occupano del lavoro pastorale e missionario. Ognuno ha un compito: padre Gianni è responsabile della comunità; padre Sergio è il coordinatore della pastorale e segue in particolare l’etnia dei masa; padre Armando segue la pastorale in lingua francese; padre Angelo segue le comunità più lontane.
Padre Gianni Abeni si occupa anche della radio “Terra nuova” (Terre nouvelle). È un servizio sociale importante. Copre una vasta zona del Ciad e del Camerun, raggiungendo due milioni di persone. È una radio diocesana fondata da un missionario una decina di anni fa. Ha 14 giornalisti e trasmette i notiziari in otto lingue, tra cui francese e arabo. È una radio molto conosciuta e seguita. Padre Gianni sarà il nuovo direttore, per questo attualmente si trova a Roma, per seguire un corso di tre mesi presso la radio vaticana.
In Ciad i cristiani sono solo il 4% della popolazione. Il cristianesimo è una religione impegnativa e richiede uno stile di vita diverso. Basta pensare alla poligamia: per loro, avere tante mogli è indice di potere. Attuare un cambio di vita è fatica. La popolazione di etnia masa è dominante; perciò ha una pastorale in lingua propria.
Tutte le altre comunità hanno la liturgia in francese, la lingua nazionale. I saveriani stanno pensando a organizzare attività comuni in lingua francese per unire i giovani delle varie etnie. La cosa è molto complessa e ogni iniziativa richiede tempi lunghi e notevoli sforzi, perché non esiste un centro e mancano le strutture adeguate.








