Giovani vicentini in Congo con don Rufin: quiete e impegno
Di: Simone, Marco e Stefano.
L'anno scorso abbiamo scelto di seguire un percorso formativo presso la sede dei saveriani di Vicenza. Gli animatori ci hanno fatto scoprire realtà differenti dal nostro stile di vita. A ogni incontro imparavamo a riconoscerci come abitanti della stessa terra e ci univamo in una vera amicizia, consolidata nell'idea di un progetto da realizzare insieme.
Ad agosto ci sentivamo pronti per affrontare l'esperienza di tre settimane presso la missione di "Sainte Odile", a Zanaga in Congo. All'aeroporto ci aspettava don Rufin Mbani, nostra guida e riferimento. Dopo alcuni giorni nel caotico traffico della città, siamo giunti alla missione di "Sainte Odile", completamente immersa nella foresta tropicale, dove regnano la quiete e la natura incontaminata. La bellezza suggestiva del luogo e l'accoglienza calorosa dei suoi abitanti hanno suscitato in noi una grande vitalità e un intenso desiderio di immergerci nella vita di questa nazione.
Dopo aver visitato molte comunità della missione, abbiamo trascorso un po' di tempo per conoscere le attività quotidiane che la gente dei villaggi svolge per il proprio sostentamento. Le famiglie, molto ospitali e accoglienti, ci hanno mostrato le loro abitudini, tradizioni e stili di vita.
Ci porteremo sempre nella mente e nel cuore tutti i sorrisi ricevuti, gli abbracci che ci sono stati donati e il sentimento di fratellanza con questa nazione, così lontana e diversa dalla nostra.








