''Ho creduto, perciò ho parlato'', Il presepio missionario al santuario
Di: Gruppo Giovani.
Il presepe allestito quest'anno nel santuario "Madonna della Grazia" visualizza il bel tema dello scorso ottobre missionario: "Ho creduto perciò ho parlato". Ma non poteva mancare anche un riferimento all'anno della fede, indetto da papa Benedetto XVI. Ne diamo una descrizione, pur sapendo che è molto più facile venire a vederlo che raccontarlo...
Credere e parlare
Il presepe vuole rappresentare la potenza creatrice della Parola di Dio. Il "Verbo" - Logos, Parola di Dio - è Gesù stesso. Dio è amore e nella pienezza del tempo ha inviato suo Figlio per la nostra salvezza.
Il tessuto bianco è la Parola di Dio, che ha origine dal Padre, simboleggiato dalla stella. La Parola di Dio giunge sulla terra e si incarna nel bambino Gesù.
Il vangelo - Parola annunciata e scritta - penetra nel cuore di ogni credente e lo trafigge. L'annuncio della fede efficace parte da un cuore che crede, che spera, che ama; un cuore che adora Cristo e crede nella forza dello Spirito Santo.
L'incontro che evangelizza
All'inizio dell'essere cristiano non c'è una decisione etica o una grande idea, bensì l'incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte: nasce così l'evangelizzazione, il desiderio di condividere la fede, inestimabile dono che Dio ha voluto farci.
La Parola giunge al mondo. Vi sono regioni della terra che ancora attendono di essere evangelizzate. Altre che hanno ricevuto la Parola, ma necessitano di un lavoro più approfondito. Altre ancora in cui il vangelo ha messo da lungo tempo radici dando luogo a una vera tradizione cristiana, ma sono ora bisognose di una nuova evangelizzazione.








