Giornate davvero speciali /2: Catene, clima di festa
Da vari anni il gruppo missionario della parrocchia di Catene collabora con i saveriani di Zelarino per organizzare le veglie missionarie diocesane. L'amicizia che lega il nostro gruppo a p. Franco, la sua gioia e il suo entusiasmo per il pellegrinaggio mi hanno spinto a parteciparvi.
La veglia di preghiera al teatro Orione ha coinvolto tutti dall'inizio: la gente è in piedi che prega e canta. Che bella immagine! Non è stato da meno il recital sulla vita di mons. Conforti. La stanchezza ha lasciato il posto alla gioia e all'entusiasmo, trasmessi dai giovani di Salerno, protagonisti sul palco.
Domenica mattina, sono quasi le 10, e manca poco all'inizio della Messa: il sole fa capolino tra le nubi e arriva il Papa per la solenne celebrazione. Guido Conforti è proclamato "santo", e la gioia diventa immensa!
Il giorno dopo, il copione è simile. Ci rechiamo nella basilica di San Paolo fuori le Mura per la Messa di ringraziamento, con la professione perpetua di otto giovani saveriani e la consegna del Crocifisso ai partenti per le missioni. Le letture bibliche e le preghiere sono proclamate in diverse lingue: il mio pensiero va subito all'universalità e missionarietà della chiesa. L'intronizzazione del vangelo e la processione offertoriale internazionale, con canti e danze, si svolgono in un clima di festa.
Sono le 12,30 e mons. Biguzzi impartisce la benedizione finale. Sono talmente coinvolto nella celebrazione, da non accorgermi del tempo che è trascorso.
Questi sono i saveriani; questo è il loro spirito: lo spirito che trasmettono anche in terra di missione!








