È spirato a Parma il 9 marzo 2006, all'età di 84 anni, sotto lo sguardo della Madonna, che amava in modo straordinario. Nato a Berceto e cresciuto a Medesano (Parma), dopo le elementari si era messo a lavorare i campi. Chiamato in guerra, era stato prigioniero in Tunisia, Algeria e Marocco per 2 anni e mezzo. Diventato saveriano nel 1950, a 28 anni, aveva ripreso a studiare, ma l'impegno gli aveva procurato un esaurimento che gli impedì di diventare sacerdote.
Era stato cinque anni missionario in Amazzonia. Il resto degli anni li aveva trascorsi a Brescia, Ravenna e Parma. Dovunque, dedicava il suo tempo alla preghiera e ai lavori umili, a servizio degli altri. Era assiduo nel visitare le famiglie e diffondere la devozione alla Madonna, specialmente con la recita del rosario missionario.
Padre Luca, nella Messa di commiato, di fratel Ivo ha detto:
“è vissuto nell'umiltà e nella povertà più rigorosa; ha servito Dio e la comunità con uno spirito di sacrificio veramente straordinario”.