Fede e missione, binomio perfetto. Convegno di Napoli
Sabato 19 ottobre presso la sede delle ancelle del Sacro Cuore in Napoli, si è svolta la conferenza dal titolo, "Fede e missione: incontro tra i popoli". L'evento, realizzato con particolare cura ed entusiasmo dalle giovani suore della congregazione, ha attirato l'attenzione di molti e ha suscitato sentimenti di gioia e speranza.
L'identità del missionario
Nel pomeriggio ha parlato p. Simone Piccolo, saveriano di Salerno e responsabile della cappellania dell'università. Egli ha centrato il suo intervento sull'esigenza e importanza di essere missionari.
"La missione - ha affermato p. Simone - parte dalla fede. Se il battezzato possiede una fede matura, diventa naturalmente missionario e annuncia agli altri, specialmente ai lontani, la buona notizia del vangelo". Scrive infatti papa Francesco nella lettera enciclica Lumen Fidei: "La fede non è un fatto privato, una concezione individualistica, un'opinione soggettiva, ma nasce da un ascolto ed è destinata a pronunciarsi e a diventare annuncio".
Per comprendere i volti e le storie, il missionario ha proiettato un breve video circa la sua esperienza nelle Filippine con i giovani che partecipano alle attività di animazione. Ha concluso illustrando la carta d'identità del testimone-missionario, compilata con i dati del saveriano vicentino p. Ottorino Maule, ucciso dai militari in Burundi il 30 settembre 1995, insieme al confratello Aldo Marchiol e alla volontaria Catina Gubert.
Le culture s'incontrano
Suor Anna Diana, ancella del Sacro Cuore, ha delineato le caratteristiche spirituali della santa fondatrice Caterina Volpicelli e l'impegno delle ancelle in diverse opere di apostolato educativo, parrocchiale e missionario.
È stata interessante la proiezione di un dvd nel quale sono state presentate le attività che le suore svolgono nei vari paesi in cui sono presenti (Italia, Panama, Brasile e Indonesia) e i progetti che cercano di portare avanti, grazie alla generosità dei benefattori.
La giornata si è conclusa con la festa, preparata nel grande salone grande con balli, canti, recite e degustazioni tipiche dei paesi dove lavorano le ancelle.








