È bello vivere con… stile
Padre Adriano Sella è un saveriano dinamico! Ha studiato e lavorato in Brasile. Da qualche anno è "fermo" in Italia. Si fa per dire "fermo", perché percorre in lungo e in largo la penisola per far conoscere le soluzioni ai problemi del mondo di oggi. Sembrerà sconcertante, ma queste soluzioni sono alla portata di tutti e potrebbero risolvere i problemi alla radice se noi, normali cittadini, le mettessimo in pratica!
Si chiamano "nuovi stili di vita". Padre Sella il 25 marzo è stato a Jesi, proprio per proporceli. Ad ascoltarlo eravamo in molti: cittadini, rappresentanti di associazioni e gruppi parrocchiali, laici saveriani, amici dei saveriani.
Stop all'iper-consumismo
Non possiamo continuare con il sistema di vita attuale: se tutti vivessero come noi, occorrerebbero altri cinque pianeti! Nel Nord Africa sono scoppiate le rivolte del pane, perché chi vive nella miseria chiede di arrivare a un tenore di vita decente. Siamo noi a dover abbassare il nostro livello di vita. Lo stile di Cristo era completamente nuovo: i suoi contemporanei allontanavano gli ultimi; Gesù invece li faceva avvicinare!
Dobbiamo cambiare le scelte della nostra vita quotidiana, perché solo se i cambiamenti partono dal basso arrivano fino ai vertici! Dai governi vengono promesse ma nessun cambiamento, per i troppi interessi economici. Dal basso sono partiti percorsi che hanno fatto molta strada, come il commercio equo e solidale. Noi cittadini abbiamo un grande potenziale. Dobbiamo solo diventare cittadini attivi nelle scelte, solidali e responsabili, autentici cristiani.
Liberiamoci del superfluo
Non abbiamo molto tempo: siamo sempre di corsa, abbiamo così tanto accelerato i ritmi che stiamo scoppiando. Quel poco tempo libero lo dedichiamo al consumo! Siamo vittime dell'ora anzi, del secondo! Perciò dobbiamo diventare protagonisti del nostro tempo attraverso la lentezza. La sobrietà felice ci aiuta a riscoprire l'essenziale. La televisione ci rende necessario il superfluo, e per comprarcelo aumentiamo le ore di lavoro!
Possiamo fare l'operazione zaino: liberiamoci di ciò che è superfluo e dannoso, che non ci permette di dare qualità e bellezza alla vita. La sobrietà non è privazione; è l'arte dello scultore: toglie, libera, alleggerisce, per dare forma e bellezza. Così gli oggetti sono al nostro servizio, senza essere noi schiavi degli oggetti!
Così diamo importanza al bene di tutti e diamo spazio alle relazioni solidali.








