È ancora un ''grande alveare''
Qualche decennio fa, la casa madre dei missionari saveriani, in viale San Martino 8, era chiamata “Nido degli aquilotti” o “Grande alveare”. Il vescovo e fondatore san Guido Conforti l’aveva costruita a Parma a pochi passi dal seminario diocesano, come due cuori palpitanti dello stesso ideale: portare Cristo ai fratelli vicini e a quelli lontani. L’intuizione del Conforti continua ancora oggi, anche se sono cambiati i tempi.
Saveriani giovani e anziani
La presenza più importante è quella dei giovani saveriani studenti d teologia, che oggi costituiscono una comunità “internazionale”, come le altre tre teologie saveriane in Africa (Camerun), Asia (Filippine) e America latina (Messico). È una comunità vivace, impegnata anche nel servizio pastorale nella diocesi di Parma.
C’è poi un reparto speciale, al quarto piano della casa madre: è l’infermeria, che ospita e assiste i confratelli anziani e malati, che continuano a offrire alla missione preghiere e sofferenze. Vari “amici” si dedicano ad assistere i missionari bisognosi, collaborando con il personale medico.
La procura e il museo
Nello stesso complesso di viale San Martino, convivono realtà diverse, tutte finalizzate alla missione. La procura saveriana provvede ai benefattori e alla spedizione di materiali utili per le missioni.
Negli ambienti che una volta ospitavano la falegnameria, l’officina e altre attività, alcune associazioni cittadine per l’aiuto alle missioni selezionano il frutto della loro animazione nelle parrocchie e nei paesi del Parmense, sistemandolo in cartoni da inviare in missione.
In una porzione della casa madre si trova anche il museo cinese, voluto dallo stesso Conforti, che oggi si presenta rinnovato e più adatto ai tempi.
I volontari e il santuario
Un’accurata animazione al servizio della missione ha raccolto in associazioni di volontariato molti parmensi che amano incontrarsi. Nei saloni interni del “grande alveare” si svolgono regolarmente conferenze e incontri con vasta partecipazione di pubblico.
Negli stessi saloni e nel santuario dedicato a “San Guido Conforti”, cuore dell’istituto, si riunisce anche il Gams (Gruppo amici dei missionari saveriani), importante associazione laicale che prega e sostiene i missionari nelle loro attività apostoliche.
Una menzione speciale meritano tutti i missionari che sostano per qualche tempo o che risiedono - per degenza o per servizio - in questa casa che chiamiamo “madre”. Una madre che abbraccia tutte queste realtà con ineffabile affetto.
Venite a trovarci! Vi mostreremo i veri tesori del… “grande alveare”.








