Quando ho varcato il grande cancello mi sentivo il sangue gelare perché sapevo che nell'inferno dei vivi stavo per entrare in un respiro profondo lasciavo il libero mondo alle mie spalle per essere rinchiuso dietro le sbarre. Vedevo solo volti sofferenti e io stringevo i denti, per non urlare tutto il dolore che sentivo dentro al mio cuore non volevo arrendermi all'evidenza, ma dovevo accettare dal destino la sua penitenza. Alzo gli occhi, e vedo solo cemento mentre l'essenza della mia vita si era dispersa nel vento.
Gentile lettore, Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni. Grazie per sostenere il nostro Giornale.