Denis: Immensamente bello
Sono Denis ed ho 24 anni. Provengo da un piccolo paese chiamato San Giovanni al Natisone in provincia di Udine. Là ho lasciato la mia famiglia per seguire l'ideale missionario. Essa è composta da papà Primo, mamma Loredana e da due fratelli Massimiliano e Daniele. Camminando in questo tempo ho potuto vivere, scoprire e conoscere quanto sia affascinante, gratificante e immensamente bello sperimentare ciò che prova e vive un missionario.
Ogni giorno vivo con la speranza e la gioia della parola di Dio. Essa mi fa volare in alto; ma la vera speranza è non avere paura di conoscere l'altro così come è: ladro o assassino, buono o cattivo. La speranza può trovare casa, può dare senso alla vita se davanti a quest'uomo non chiudo la porta, ma gli offro una, mille possibilità, le stesse che ho avuto io.
Essere chiamati a vivere una vocazione missionaria significa caricarsi della croce, la stessa che ha portato Gesù fino in cima al calvario. Essa è la fonte di ogni speranza, gioia di fede e per questa il missionario ama e annuncia. Egli è in grado di spendere la propria vita per la croce, donando tutto se stesso. Il missionario infine si trova ad avere il dono inestimabile di un cuore aperto ai problemi del mondo. Il suo cuore sa piangere lacrime ogni volta che un fratello soffre.
Grato per il vostro sostegno vi dono i migliori auguri di buon Anno Giubilare, e arrivederci alla prossima occasione.








