Cose nuove e buone, ''Laici amici'' a Parma
di: Maria Teresa.
Domenica 25 aprile per il secondo anno, nella casa madre dei saveriani a Parma, si sono incontrati i "laici amici" che fanno riferimento alle comunità missionarie di Bergamo, Brescia, Cremona, Desio, Parma, Vicenza e Zelarino.
Missione a 360 gradi
Una nuova primavera sta fiorendo nella famiglia saveriana. Ce ne siamo accorti? C'è un desiderio di conoscere e di conoscerci, che spinge tanti di noi a partecipare a queste giornate di comunione e condivisione. Quest'anno eravamo ancora più numerosi dello scorso anno. Per tanti è stato un ritrovarsi con persone conosciute; per altri, un prendere coscienza di far parte di una realtà più grande, in un disegno che ci coinvolge e ci chiama a essere missionari.
C'è un clima di famiglia che anima questi incontri. Per l'occasione, la grande casa saveriana si è riempita di tanta gente che lavora e crede allo spirito del fondatore beato Conforti, che vuole identificarsi nel suo sogno e che cerca formazione, comunione e fraternità.
Il tema sul quale abbiamo riflettuto quest'anno è stato il seguente: "Missione a 360 gradi: noi partiamo, tu non restare". La missione tra i popoli e la missione nel tempo di oggi.
La fraternità è di casa
Non ho visto nessuno che volesse "restare". In tutti c'era un grande desiderio di vivere la quotidianità tra la gente, di camminare insieme, di partecipare e di aprirsi alle altre culture, di fare spazio in se stessi perché gli altri trovino accoglienza.
Martin Luther King affermava: "Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato a vivere come fratelli".
Qui la fraternità è di casa, non è difficile aprire il dialogo tra noi, né impegnarci a coltivarlo, ma c'è bisogno che tutto questo fervore non si fermi qui, non si riduca all'incontro annuale.
Tutta la famiglia saveriana deve conoscere e percepire questo fermento nuovo che anima la "casa madre". I missionari non devono più sentirsi soli. Insieme vogliamo spalancare le porte allo Spirito che soffia "cose nuove", "cose molto buone", perché nate dall'aver incontrato Gesù e dall'aver accolto il suo invito: "Seguitemi, andiamo altrove".
Gesù cammina con noi; andiamo insieme a Lui.








