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Nel messaggio per la 85ª giornata missionaria mondiale, papa Benedetto XVI scrive: "L'attenzione e la cooperazione all'opera evangelizzatrice della chiesa nel mondo non possono essere limitate ad alcuni momenti e occasioni particolari, e non possono neppure essere considerate come una delle tante attività pastorali. La stessa giornata missionaria non è un momento isolato nel corso dell'anno, ma una preziosa occasione per fermarci a riflettere se e come rispondiamo alla vocazione missionaria; una risposta essenziale per la vita della chiesa".

Siamo testimoni di Dio?

È proprio attorno a queste stesse riflessioni che la chiesa udinese ha ritenuto di dover predisporre un percorso missionario diocesano che vede nel mese di ottobre il proprio fulcro.

Il tema su cui la chiesa udinese chiama tutti a riflettere e agire è racchiuso in queste brevi parole: "Testimoni di Dio". Testimonianza a cui sono chiamate tutte le comunità cristiane e tutti i battezzati. Quest'anno poi l'ottobre missionario prevede un appuntamento di grande importanza per la chiesa friulana: il 23 ottobre, il Papa proclamerà santo mons. Guido Conforti, fondatore dei missionari saveriani, presenti in Friuli con la comunità di via Monte San Michele.

Il 15 ottobre, proprio presso la sede dei saveriani, si terrà il Convegno missionario diocesano cui sono stato invitato a partecipare in qualità di relatore.

Con Conforti a indicare il percorso

Il Convegno permetterà di riflettere su cosa significhi oggi per la chiesa essere missionaria, all'interno della logica che vede da un lato la perenne necessità della prima evangelizzazione per i popoli che ancora non hanno avuto modo di entrare in contatto con la buona novella di Gesù, e dall'altro l'urgenza di una nuova evangelizzazione per popoli, uomini e donne che vivono in paesi in cui la tradizione cristiana è stata forte e significativa ma che oggi richiedono un nuovo annuncio.

Si tratta di sfide cruciali per la comunità ecclesiale e anche per quanti hanno scelto di dedicare la propria vita alla missione. E proprio su questo difficile cammino la figura di mons. Conforti, pastore della chiesa locale di Ravenna e Parma ma anche fondatore dei saveriani, può aiutare a far luce indicando il percorso.

Programma:

  • ore 15 - preghiera iniziale
  • 15,30 - conferenza di Aluisi Tosolini
  • 16,45 - interventi di don Luigi Gloazzo e don Maurizio Del Missier; segue dibattito
  • 18,30 - conclusione di mons. Guido Genero, vicario generale

Per informazioni, telefonare ai saveriani di Udine (tel. 0432 471818).



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