Continuiamo a cercare la pace
Dal Congo, una lettera di padre Roberto
Cari Amici, vi scrivo dalla città di Bukavu, in Congo. Desidero darvi alcune notizie dalla nostra missione e del lavoro che facciamo come missionari. Sono a Cahi, insieme a padre Gianni Brentegani e padre Mario Sciamanna. Sono felice di essere qui, con migliaia di persone attorno, soprattutto di etnia Watoto. Il lavoro è tanto. Vi assicuro che non riusciamo ad annoiarci!
Messe, confessioni e calcio
La missione è composta di 25 comunità di base. Siamo molto impegnati, specialmente nei periodi forti dell'anno pastorale, avvento e quaresima. Visitiamo tutte le comunità di base, una ad una.
Sveglia alle cinque del mattino. Poi si parte, per arrivare sul posto verso le ore sei e incominciare la visita con tutto il lavoro che questa comporta: le confessioni, la Messa, la visita agli ammalati, gli incontri di formazione. I cristiani che incontriamo nelle comunità, la domenica si ritrovano insieme per il ritiro comunitario.
Per cui, oltre alle consuete cinque Messe domenicali, se ne aggiungono altre cinque. Per Per fortuna, anche altri sacerdoti ci danno una mano. Se poi pensate alle confessioni, che organizziamo per le diverse categorie di persone,
immaginate! Insomma, il lavoro non manca. Nella stagione delle piogge, vengono giù forti acquazzoni, per cui qualche bella lavata ce la prendiamo… Poi, come al solito, ci sono anche i tornei di calcio e la scuola per gli aspiranti arbitri, che ormai hanno imparato bene. Insomma, abbiamo un lavoro molto intenso; ma è necessario per animare bene la vita pastorale di tutta la comunità.
Il progetto Watoto
Ho ricevuto il segno della vostra solidarietà e ci siamo messi subito al lavoro. Pensiamo di costruire un’altra scuola elementare per i Watoto. Perciò stiamo acquistando un pezzo di terreno e procurando il materiale per la costruzione.
I ragazzi Watoto che frequentano la scuola, per ora, hanno le classi nella chiesetta della comunità e in una casa presa in affitto. Il contributo che avete inviato ci è di grande sostegno. Anche grazie alla vostra generosità, essi potranno presto avere la loro scuola. La scuola si chiamerà Uzima, che significa “Vita”. Vi piace questo nome?
Un grazie sincere anche a nome dei due confratelli saveriani che sono qui con me, p. Gianni e p. Mario. Da alcuni mesi, vivono nella nostra comunità anche due saveriani del Messico. Sono Jesus e Humberto. Sono qui per imparare la lingua shwahili. Anche loro vi salutano.
Arrivi davvero la pace!
Come già sapete, lo scorso 17 dicembre hanno firmato l'accordo per la fine della guerra. Dovremmo ora entrare nella fase di transizione che dovrebbe riunificare tutto il paese. Speriamo davvero che Gesù ci dia finalmente la pace tanto amata, cercata e voIuta, dopo 7 anni di guerra. Pregate per noi.
Appena possibile vi manderò una breve videocassetta, che abbiamo fatto durante il periodo estivo. Così potrete vederci con tutta questa nostra gente Watoto. Sarà come guardare dalla finestra quello che stiamo facendo in mezzo a loro. Grazie infinite per tutto ciò che fate. Scusate se a volte sembro dimenticarmi di voi; ma sappiate che vi porto nel cuore. Il Signore vi benedica.








