Ciad: bambini, giovani e donne
I segni di speranza che vedo sono gli innumerevoli bambini: finché ci saranno bambini, ci sarà semplicità, gioia, pace e speranza. Perché i bambini sono puri, non desiderano il male, non fanno la guerra. La speranza in Ciad è il coraggio dei giovani e delle donne, che sognano una vita migliore, più giusta ed equa. I giovani sognano e lottano quotidianamente per finire l’università, per avere una professione e un lavoro e anche di fronte ad un sistema socio-politico che non garantisce questi diritti a tutta la popolazione, lottano per i loro diplomi. È speranza in Ciad ogni donna che, di fronte alle critiche e anche a tante incomprensioni, non perde la speranza di seguire corsi di alfabetizzazione e di cucito nel desiderio di imparare qualcosa di nuovo. Quando insegniamo a una persona un mestiere, a leggere e scrivere, anche con mezzi poveri e precari, questa è speranza.
Speriamo di creare un giorno una scuola di formazione in taglio-cucito e alfabetizzazione, dove le persone possano ottenere un diploma riconosciuto dallo Stato e poter così avere una professione e un lavoro. Speriamo anche di migliorare il nostro lavoro in modo che i prodotti realizzati da queste donne vengano commercializzati. Continuiamo a tracciare passi e creare legami di speranza, credendo nella capacità creativa di ciascuna di queste donne.







