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Cari amici e care amiche, sono Valerius Jan Nahak, ma i miei mi chiamano Leri. Sono un Saveriano dell’isola di Timor Ovest, Indonesia. Provengo da un’isola a maggioranza cattolica, ma anche minoranza per tutta l’Indonesia. I miei genitori e i miei parenti sono cattolici. 

Ho iniziato la formazione saveriana nel “Tunas Xaverian” a Yogyakarta nel 2012. Poi il pre-Noviziato a Bintaro per circa un anno, quindi ho proseguito il cammino di studio nella Filosofia di Jakarta dal 2014 al 2016. Alla fine del secondo anno di studio, ho interrotto la vita scolastica per iniziare il Noviziato fino alla prima professione religiosa che ho fatto a Bintaro il 1° luglio 2017. In seguito, sono tornato nella comunità dello studentato filosofico per ottenere il diploma in Filosofia nel 2019. Sono arrivato in Italia il 21 agosto 2019. Ho trascorso questo periodo di formazione, prevalentemente a Parma. 

Dall’estate 2024, ho vissuto una bella esperienza in Casa Madre. In particolare, ero a servizio dei confratelli del quarto piano. Ho avuto l'opportunità di lavorare insieme alle persone bisognose, ascoltando le loro storie e condividendo momenti di gioia e sofferenza nel servizio e nella preghiera. Ho imparato l'importanza dell’umiltà, della compassione e della disponibilità ad aiutare gli altri. Ho ricevuto l’ordinazione diaconale l’8 giugno 2025, nel Santuario San Guido Maria Conforti in Casa Madre.  

Attualmente, vivo immerso nella vita missionaria di Salerno, nelle arricchenti esperienze che la nostra comunità propone: animare in modo missionario ragazzi, giovani e adulti delle parrocchie salernitane, facendoli incontrare tra loro attraverso la formazione, il lavoro, l’animazione e la fraternità. Oltre questo, vorrei anche offrire la mia vita per il Vangelo, come diceva papa Francesco: “Mentre il mondo propone i vari banchetti del consumismo - scrive Francesco - del benessere, egoistico, dell’accumulo, dell’individualismo, il Vangelo chiama tutti al banchetto divino dove regnano gioia, condivisione, giustizia, fraternità nella comunione con Dio e con gli altri”. 

La consapevolezza di essere peccatori amati da Dio porta a me come cittadino, cristiano e Saveriano ad abbracciare l’umanità ferita dal peccato, dalla violenza e da ogni forma di abuso. Non dimenticatevi di pregare per me, perché io possa vivere giorno dopo giorno al cento per cento come Saveriano, al cento per cento servitore di Dio, un uomo chiamato ad abbracciare l’umanità con umanità e amore di Cristo.



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