Skip to main content
Condividi su

Berlingo (BS) 5 giugno 1922 - Parma 8 maggio 2006

Padre Battista era piuttosto riservato di carattere e l’8 maggio, a 83 anni, ci ha lasciati in punta di piedi. Già da giovane pensava alla croce: “Con la grazia di Dio, spero di essere tanto forte da portare la croce senza venir mai meno”.

Impaziente di partire

Battista, bresciano di Berlingo, era nato il 5 giugno 1922. È entrato tra i saveriani a 17 anni, dopo aver fatto le medie in seminario. È diventato sacerdote nel 1950. Due anni prima, aveva scritto al superiore generale di andare subito in missione come catechista e infermiere. Non abbandonava l’idea di essere sacerdote, ma riteneva che alcuni anni di lavoro missionario sarebbero stati una buona preparazione all’ordinazione, circondato da “una buona schiera di catecumeni pronti per il battesimo”.

Era ansioso di giungere alla meta, quasi impaziente fino a volerne anticipare i tempi: “Se bramo di essere inviato ora, non è per un capriccio, ma solo per amore di Gesù. Voglio spendere le mie forze a continuare la sua opera per la salvezza dell’anima mia e di quelle del prossimo”.

Due poli: giovani e malati

Voleva dedicarsi soprattutto ai malati e ai giovani. Li chiamava “i due poli magnetici” della sua vita e attività missionaria. È convinto che i sacerdoti, come Gesù, dovrebbero essere modello vivente delle persone che li avvicinano, specialmente i sofferenti e i giovani. L’amore per questi due “poli” - gli infermi e i giovani - era nato in lui dall’esempio del suo parroco che, quand’era ancora seminarista, lo conduceva con sé a visitare i malati.

La sua domanda non fu accolta. Battista ha dovuto attendere con pazienza ancora due anni, fino all’ordinazione sacerdotale, e altri tre anni di servizio in Italia, prima di partire per la Sierra Leone, a dicembre del 1953. Portava in cuore il programma di dedicarsi alla catechesi dei giovani e al servizio degli infermi. Invece, trova una situazione di pre-evangelizzazione, dove si sta ancora dissodando il terreno. Si pensa di gettare i primi semi di cristianesimo nei fanciulli, attraverso la scuola.

Da missionario a capomastro

A padre Battista viene chiesto di aiutare fratel Zonta nella costruzione di scuole e di chiese. Vi si mette con tutto l’animo e in breve tempo ottiene risultati sorprendenti: la scuola, il seminario, la casa religiosa di Makeni sono alcune delle sue “opere”. Ha imparato bene il Crio, l’inglese masticato dalla gente del luogo, e con gli operai se la intende benissimo. Tra vai e vieni, padre Battista trascorre in Serra Leone circa 15 anni, sempre impegnato come “capomastro”.

Per obbedienza, aveva fatto anche una puntata in Brasile, ma si sentiva “inadeguato alle esigenze vulcaniche delle città brasiliane”. Soffriva di una malattia latente nel sangue, che gli recava disagi: a periodi di cordiale convivenza seguivano, a volte, periodi di isolamento. Padre Battista ha trascorso lunghi periodi nelle comunità di Brescia e Alzano Lombardo, dedicandosi al ministero pastorale e all’animazione missionaria. Ha amato profondamente la vocazione missionaria e lavorando in missione si è sentito realizzato.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 4134.12 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2022
Era passata la festa e anche la torta aveva terminato di addolcire lo stomaco di Marco. Ognuno era tornato a casa sua e Marco si sentiva di nuovo sol…
Edizione di Marzo 2021
C’è un canto in lingua Fe’ Fe’ (Camerun) che dice: “Cosa posso restituirti Signore di quanto mi ha dato? Le mie mani vuote Signore, te le dono”. Avev…
Edizione di Novembre 2022
Care amiche e cari amici dei missionari, il primo augurio che ci vogliamo fare, all’inizio di questo nuovo anno pastorale, è di essere in buona salut…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito