Aria fresca, aria di missione
Quante volte abbiamo sentito la frase: “I giovani di oggi non hanno più voglia di fare niente!”. Troppe. Eppure, nel mio quotidiano, non credo possa rappresentare al meglio i miei coetanei, i miei compagni. Una grande dimostrazione è stata l’esperienza vissuta nella Casa Madre dei Saveriani a Parma dal 3 al 5 maggio. In quei 3 giorni, giovani da tutta Italia si sono incontrati per un obbiettivo comune: la missione. Giovani pieni di sogni, energia, speranza che hanno condiviso le loro idee e le loro esperienze prima di andare nelle diverse parti del mondo quest’estate tra le missioni dei Saveriani. Abbiamo avuto la fortuna di convivere con i futuri missionari saveriani, che ci hanno da subito fatto sentire a casa. La prima sera siamo andati a trovare le missionarie di Maria-Saveriane nella loro casa. Ci hanno parlato di loro e delle missioni dove sono presenti, per poi fare un’attività tutti insieme. Il giorno seguente, grazie ai padri della casa, abbiamo toccato con le nostre mani la storia di Conforti e di come tutto è iniziato. Allo stesso tempo, abbiamo conosciuto persone stupende che hanno dato la vita per la missione.
Ogni dialogo è stato fonte d'ispirazione per quello che vorrei fare, nel mio piccolo, in missione. Con il mio gruppo infatti, accompagnati da p. Diego, avremo la fortuna di andare in Camerun, più precisamente a Yaoundé e a Bafoussam. Questo ritiro mi ha proiettato con la mente al viaggio ed ora non aspetto altro che partire.








