Il cammino del dialogo interreligioso
La giornata della Festa dei popoli comprendeva due momenti particolari. Al mattino la celebrazione della Messa, di cui avete letto nell’articolo sopra, nel pomeriggio la Preghiera di natura interreligiosa, organizzata dal Gruppo che da anni a Desio è impegnato in questo dialogo. Abbiamo chiesto a Mariam, ragazza musulmana facente parte del Gruppo, di riferire a proposito dell’incontro di Preghiera ecumenica del pomeriggio.
Il nostro cammino di dialogo interreligioso si basa principalmente nel far unire le diverse etnie e religioni presenti nel nostro paese, in modo che tutti i cittadini possano interagire con persone di altro culto e così conoscere stili di vita islamici, buddhisti, cristiani e molto altro. Sono tutti benvenuti nel nostro cammino.
Ogni anno, partecipiamo alla Festa dei popoli con un importante momento di preghiera. Vengono recitati sia Aayat (versetti) del Corano, con relativa traduzione, sia versetti della Bibbia. In questo modo, tutti possono esprimere la propria visione. Purtroppo, a causa del Covid-19, siamo rimasti fermi due anni, senza poter portare avanti il nostro cammino. Ciò ha fatto sì che molti cittadini si siano allontanati, ma quest’anno abbiamo ripreso e contiamo di ritornare presto ad una partecipazione come prima, Inshallah, se Dio vuole.
Alla Festa dei popoli ha fatto seguito la Marcia della pace, quest’anno dedicata alla guerra in Ucraina. Sono state coinvolte anche le scuole della città di Desio e gli adulti. I bambini hanno colorato e scritto piccoli messaggi nei disegni delle colombe, come segno di pace. Al termine della Preghiera ecumenica anche tutti i presenti sono stati invitati a fare la stessa cosa.







