Adesso cammina e pedala
Carissimi, si avvicina la Pasqua che ravviva il pensiero delle persone care. Eccomi dunque a ripetere che vi penso sempre con simpatia, affetto e riconoscenza. Qui va tutto bene, senza più l'affanno per i terroristi e con le immancabili benedizioni del Cielo.
Ginnastica e fiducia in Allah
L'ultima grazia ci pare quasi un miracolo. Mohès, da noi accolto, lo avevano portato in barella, paralizzato alle gambe, con in mano la sacca di un catetere mai tolto o cambiato dal giorno dell'incidente. Cadendo da un tetto, due mesi prima, aveva danneggiato due vertebre. L'abbiamo preso con perplessità, sulla scia dell'anno della Misericordia di papa Francesco.
Responso medico: possibile tentativo di operazione in India; costo 400 mila rupie, con prospettiva incerta e possibili danni ulteriori. Una spesa impossibile, pari a 15 anni di lavoro di Mohès con il suo risciò, già subito venduto per le prime spese.
Non sono un medico ma, guardando le lastre, pur con disco sconnesso, le vertebre danneggiate mi sembravano ancora abbastanza in linea. Tutto ciò che potevo proporgli: una successione di esercizi di ginnastica e tanta fiducia in Allah.
Dite “grazie” con me…
Mai visto un bengalese con tanta buona e ostinata volontà. Un esercizio dopo l'altro, quasi 24 ore al giorno, e adesso Mohes nella sua carrozzina ci mette la sua bimba Fatima! Sia pure barcollando, la spinge per portarla a passeggio alcune ore al giorno. Nella cyclette prima dovevo legargli i piedi ai pedali e farglieli girare io. Ora li gira da solo e ha già effettuato l'equivalente di un migliaio di chilometri.
Anche le stampelle le ha quasi completamente abbandonate e non si cura se gli altri ridono del suo buffo incedere. Un mio compagno missionario medico che lavora al nord del Bangladesh (dottor Iaio) mi ha detto: "Se non lo aveste preso voi, a quest'ora sarebbe già morto per le piaghe da decubito".
Isaia profeta prevedeva la venuta di Gesù con queste parole: "I ciechi vedono, gli storpi camminano".
Comunicandovi questa gioia, vi prego di dire "grazie" con me. Buona Pasqua!







