A ogni gradino: ''Grazie, Signore!''
I saveriani p. Mario Celli e p. Alfiero Ceresoli hanno fatto da interpreti per noi, durante l'intervista a Thiago, il bambino brasiliano che ha ricevuto il miracolo della vita per intercessione di mons. Guido Conforti. Con lui a Roma c'erano anche i suoi genitori.
Mamma Nilda: "Essere qui a Roma, con i pellegrini da tutto il mondo per san Guido Conforti, mi fa provare un'emozione grande. Sento il calore e l'affetto della gente, che ha grande importanza per la nostra vita. Il mio cuore sta ardendo, perché qui ci sono tanti amici che come noi hanno una grande fede. Quando si è fermato il cuore di Thiago ho pregato tanto e ho voluto che lo battezzassero e ho detto al Signore: «Ho pensato che questo figlio fosse il tuo regalo per noi, ma siamo disposti a restituirlo a te!». Ho pregato Guido Conforti, tutta la comunità cristiana ha pregato insistentemente. Il cuore ha ripreso a battere e il bambino ha ripreso colore e vita, anche se i medici dicevano che non avrebbe più camminato o avrebbe perso la vista e la parola. E invece, Thiago è qui con noi, per ringraziare il Signore".
Papà Masinho: "Stiamo celebrando con grande gioia questo meraviglioso momento. Ringraziamo il Papa e Dio per il grande dono che ci ha fatto: aver perfezionato la vita del nostro bambino".
La mamma e il bambino hanno accompagnato p. Alfiero che portava fino al grande altare la sacra reliquia di Guido Conforti.
Salendo la scalinata, a ogni gradino esclamava: "Grazie, Signore!".








