La nostra casa ha riaperto da qualche tempo le porte. Avremmo voluto spalancarle in tutta la loro ampiezza secondo il desiderio del cuore. Ma la prudenza ci obbliga di fare attenzione alla pandemia che ancora tenta d’inserirsi nelle nostre vite. Siamo riconoscenti certamente al Signore e alla prudenza di tutti nell’osservare le norme dettate dalla scienza. Il virus non è entrato, per il momento, nella nostra casa.
Nei mesi scorsi abbiamo accolto di nuovo i gruppi nei saloni dell’istituto e ne
raccontiamo l’evento.
+ Alla sera di Lunedì, 18 ottobre, c’è stata la presentazione del libro: Quello che
possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune (Editori Laterza). Una serata organizzata dal CUAMM di Padova. Era relatore l’autore del libro, Don Dante Carraro, medico, sacerdote e attuale direttore dell’organizzazione. Con lui hanno arricchito l’incontro, con la loro esperienza in Africa, altri due medici: Bernardetta Allegranzi e Stefano Fracasso. L’Africa insegna “a mettere alla prova tutti gli schemi fissi, compreso un certo delirio di onnipotenza occidentale”. Insegna che “la frugalità non è un limite, ma può diventare un’opportunità”. Insegna “a non avere paura dei figli: sono vita, coraggio, sfida, futuro, entusiasmo”. E infine, in questo momento di pandemia è importante vaccinare l’Africa, anche perché fa bene a noi ed è un “altruismo interessato”… Un buon numero di persone ha riempito la sala ed è intervenuto con domande di chiarimento. La cena a cura del Ristorante “Passamilsale ha reso fraterno l’appuntamento con il prolungarsi della serata”.
+ Un altro grande evento per il nostro Istituto è la SCUOLA BIENNALE DI ANIMAZIONE MISSIONARIA, con 6 incontri in questo primo anno, al sabato
pomeriggio (dalle 15 alle 18:30). È una utilissima iniziativa degli uffici di Pastorale Missionaria di Padova e di Vicenza. Il primo incontro si è aperto il 6 novembre 2021 sul tema: Per un’economia più umana. Abbiamo avuto come relatore Francesco Gesualdi. La sua interessante esposizione è stata accompagnata da proiezioni, grafici, statistiche… In gruppi poi si è cercato formulare domande e riflessioni. Eravano una settantina gli iscritti di Vicenza e di Padova: giovani, giovani-adulti e operatori pastorali. Il motto della scuola è: “Rigenerare il mondo”. Un sogno che non possiamo realizzare da soli, ma, come dice Madre Teresa, possiamo lanciare una pietra attraverso le acque per creare molte increspature.
Il secondo incontro è programmato per sabato 4 dicembre 2021, con il tema: Prima i popoli e le persone. Animatrice: Gabriella Bottani - Comboniana
+ Domenica, 31 ottobre. Dopo due anni di silenzio dovuto alla pandemia, sono
arrivati all’appuntamento, che era annuale, gli amici, benefattori e parenti della casa.
È stata una vera gioia quella di ritrovarci e di comunicarci notizie. Con le dovute
distanze, l’incontro è avvenuto grande salone con la presentazione del nuovo rettore, p. Silvano, e di tutti i diciassette componenti della comunità. È intervenuto P. Gianni Viola, che segue la causa di beatificazione di p. Pietro Uccelli, ed ha illustrato il nuovo libro dell’attività del venerabile in Cina. È seguita la celebrazione eucaristica e, alla fine, un’agape fraterna. La comunità, in questo bagno di amicizia, ne esce rinvigorita per tante manifestazioni di affetto e di condivisione della vocazione missionaria.
+ La casa è aperta e resta aperta a tante iniziative, che hanno bisogno di spazio e di accoglienza. Continuiamo con alcuni gruppi degli scorsi anni: GAMS (gruppo amici missionari Saveriani), Gruppo Famiglie, Giovani per la missione, persone che arrivano per una benedizione e una preghiera… Per tutto il mese di dicembre è allestita la mostra di presepi, riprendiamo con speranza la tradizione. Ma la nostra struttura, anche, è di rifermento, per esempio, alla associazione Vicenza-mondo, al Movimento per la vita, al Sindacato, al CAI …
+ Non dimentichiamo soprattutto l’amicizia con i fratelli ortodossi rumeni, che già da due anni sono accolti nella sala teatro della vecchia scuola. Grazie a loro la struttura è valorizzata. I nostri fratelli, infatti, hanno straordinariamente rinnovato e arricchito l’ambiente con magnifiche icone e con molti lavori fatti a mano. Il teatro è cambiato in una vera chiesa orientale, che invita alla preghiera sotto lo sguardo amorevole di Maria, di angeli e di santi. Buon anno!
G. Dovigo
PADRE PIETRO UCCELLI
La fama di santità lo accompagnò per tutto il resto della vita, anima semplice e di carattere allegro, era innocente e limpido, rimanendo così fino alla morte, avvenuta il 29 ottobre 1954 nella casa dei Missionari Saveriani a Vicenza, dove le spoglie sono conservate nella chiesetta attinente alla casa stessa di Vicenza.






