Carissimi/e,
con gli auguri per il Santo Natale e il Nuovo anno, vogliamo presentare la nostra comunità e le attività che si svolgono nella nostra casa. Voi sapete che, quando la nuova casa è stata costruita, era stata pensata come casa di accoglienza dei nostri confratelli anziani, che dopo anni di lavoro in terra di missione, meritavano un giusto periodo di riposo. Inizialmente erano confratelli autosufficienti, ora ci sono anche alcuni che hanno bisogno di essere assistiti nella loro malattia. Ma siamo ben contenti di servirli ed aiutarli, come del resto avviene nelle vostre famiglie. Siamo 16 confratelli più un volontario laico. Ci sono stati dei cambiamenti, con partenze e arrivi.
Dopo l'anno di pandemia abbiamo voluto riprendere il nostro cammino abituale, aprendo la nostra casa ai vari gruppi che ne fanno richiesta e soprattutto seguendo quelle realtà che da anni si distinguono perché hanno trovato in mezzo a noi la possibilità di un cammino di fede e di formazione.
Così ecco il prezioso lavoro del "gruppo GAMS" (Gruppo Amici Missionari Saveriani), che anche quest'anno ha voluto riprendere la Mostra dei Presepi missionari, pur rispettando tutte le norme vigenti. La mostra dei presepi inizierà il 5 dicembre e terminerà la domenica 9 gennaio 2022.
C'è poi il "gruppo Famiglie missionarie", che ogni mese trova modo di confrontarsi con la Parola di Dio, mettendo insieme le loro esperienze. Continua la sua formazione il "gruppo Insieme per la missione" che ha permesso a tanti di fare un'esperienza diretta e prolungata nelle missioni.
Anche il "gruppo Ex-allievi" continua a donare la sua preziosa collaborazione sia qui in casa nostra, come seguendo la nostra Casa Alpina ad Asiago. Nel mese di gennaio pensiamo di riprendere ad incontrare i familiari dei nostri missionari vicentini e dintorni.
La nostra casa è ritornata ad essere un centro di spiritualità, come lo era prima della pandemia. Siamo grati al Signore per la presenza di tante persone, nella speranza viva che trovino qui tra noi un clima di gioia e di fraternità.
Méta di visite quotidiane è la chiesetta di San Pietro d'Alcantara, dove c'è la tomba del venerabile Servo di Dio P. Pietro Uccelli. Alla fine del mese di ottobre, ricordando il 67° anniversario della sua morte, abbiamo invitato alcuni amici e benefattori. C'è stata una presenza numerosa, tutti contenti di poter riprendere gli incontri dopo la pandemia.
Ci auguriamo che questo Avvento sia per noi tutti un tempo di attesa del Signore e che il Signore venga. Vivete bene anche la Novena di Natale, che è un momento pieno di tenerezza. Poiché il Signore è venuto, abbiamo speranza. Il Natale rafforza la nostra speranza: è già venuto, ha aperto il cielo, è risorto dai morti.
Auguri sinceri da tutta la nostra comunità.
Asolan fr. Vincenzo
Lovat P. Italo René
Ulian P. Angelo
Boscardin P. Sergio
Marangoni P. Ezio
Viola P. Gianni
Cisco P. Giuseppe
Meneguzzi P. Domenico
Zocchetta P. Raffaele
Diotto P. Mario
Nardo P. Riccardo
Zordanello P. Silvano
Dovigo P. Giuseppino
Primosig P. Carlo
Masetto Vittorio
Lorenzato P. Giuseppe
Ugalde Barron P. Antonio
PADRE PIETRO UCCELLI
La fama di santità lo accompagnò per tutto il resto della vita, anima semplice e di carattere allegro, era innocente e limpido, rimanendo così fino alla morte, avvenuta il 29 ottobre 1954 nella casa dei Missionari Saveriani a Vicenza, dove le spoglie sono conservate nella chiesetta attinente alla casa stessa di Vicenza.






