RD Congo: Ricordi di Uvira, nel viaggio per Kongolo
Siamo in viaggio verso Kongolo per l’apertura di una nuova comunità, con Delia, e Giuseppina che ci accompagna. Ancora una volta viviamo questa esperienza missionaria, umana e pasquale, di essere fra una fine e un nuovo inizio. È sempre tempo di ricominciare! Questa nuova apertura, e la sua preparazione, sono un momento comunitario e di famiglia che si inscrive in un lungo processo di cui ha fatto parte anche la partenza della nostra congregazione da Luvungi. Così come in quel distacco abbiamo sperimentato che la missione è del Signore e ci siamo sentite accompagnate e precedute da Lui, allo stesso modo, in questo inizio, ci sembra di entrare in una corrente che ci trasporta, da assecondare con gioia e fiducia.
Nel frattempo ripenso con riconoscenza agli ultimi sei mesi trascorsi con Genoveffa e Rosanna nella nostra comunità di Uvira, al Centro Betania: un centro per la riabilitazione, la rieducazione fisica, protesi e fisioterapia, dove c'è anche una scuola elementare per bambini sordi. Mi si sono aperti dei mondi che non conoscevo e ho gustato la loro gioia di vivere e comunicare, al di là del linguaggio verbale. Con loro ho compreso più a fondo il fatto che la Parola si è fatta visibile e che il nostro Dio lo possiamo contemplare e conoscere attraverso l’immagine. Sant’Agostino, nel commento alla I Lettera di Giovanni, dice che il Verbo è diventato visibile agli occhi, per poter guarire il cuore dell’uomo, che era diventato incapace di vedere l’invisibile. Cosi, vedendo il Verbo, il cuore guarisce e diventa capace di riconoscere la presenza e l’azione di Dio.
Annunciare il Vangelo attraverso le immagini sacre fa parte della tradizione della Chiesa: con i bambini sordi è stato un vero canale di comunicazione della fede. Ogni mattina, proiettando un’immagine sacra del Centro Aletti e colorandone alcune, i bambini hanno fatto un percorso di conoscenza di Gesù e della storia della nostra salvezza che li ha appassionati e ha acceso in loro il desiderio di riconoscere e conoscere i vari personaggi...
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






