Canto Goma e le grido: Sveglia, mia cara città
Eccomi, sono il tuo protettore che ti aiuterà a camminare
Eccomi, sono il tuo protettore che ti aiuterà ad essere libera.
IO CANTO TE, MIA CARA CITTÀ DI GOMA,
Io canto quello splendore che nei tempi passati si poteva ben
leggere sul suo volto africano di vera città congolese.
IO CANTO TE, MIA CARA CITTÀ DI GOMA,
Incuneata come uno smeraldo, tra il lago Kivu, e le pendici dei
vulcani Nyiragongo e Karisimbi, tu ti sei interamente costruita
su un terreno pianeggiante di origine vulcanica.
IO CANTO TE, MIA CARA CITTÀ DI GOMA
Capoluogo del lato orientale del Congo (RdC). Città di 66.824
kmq e con un clima generalmente temperato, mitigato dai venti
che soffiano dal lago Kivu e dai vulcani.
IO CANTO TE, MIA CARA CITTÀ DI GOMA,
la perla del Nod Kivu, ricca dei minerali più rari di cui il
mondo ne ha bisogno, città combattuta, osteggiata, desiderata,
ma che vorrei potesse diventare cità di pace e di fratellanza
IO CANTO TE, MIA CARA CITTÀ DI GOMA,
questa mia città in cui io, Beato Filiberto Mwana Chui, ho preso le mie origini,
che ho sempre amata, da desiderarla sempre integra, proprio com'era il suo cuore
e la sua mente d’altri tempi del passato
in cui era ben lontana da ogni forma di corruzione.
Ritroverò, dunque, la mia Goma in questa umanità ferita dalle guerre, dalle malattie, e dalla povertà?
Ritroverò la mia Goma capace di farsi pervadere nuova dalla forza liberatrice del dolore del mio popolo?
Voglio camminare ancora insieme a lei, come solo compagno di viaggio, per donare e seminare speranza e fratellanza.
Ed eccoti allora la mia seconda parola.
SVEGLIA MIA CARA GOMA.
Hai la forza per liberarti. Hai in te un sussulto tutto nuovo, nel
profondo di te stessa, che ti spinge a dire con coraggio: No a
chi vorrebbe rubarti la libertà e la tua onestà.
SVEGLIA MIA CARA GOMA,
Non aver paura, non dubitare,Oggi per te splende una luce
nuova, una luce che da calore e illumina e sa ben riscaldare il
tuo cuore.
SVEGLIA MIA CARA GOMA,
guarda i tuoi abitanti di tutti i tempi,
guarda i tuoi fratelli e sorelle che ti hanno amato,
e hanno sognato con te una vita sempre più bella ed onesta.
SVEGLIA MIA CARA GOMA
Eccoti all'alba di questa domenica 15 giugno 2025,
Un sole splendido sta per riempirci di tanta gioia:
IO CANTO GOMA E LE GRIDO: SVEGLIA di luce e di caldo le tue case e i tuoi rioni
Un sole che nasce con speranze nuove nelle differenti baraccopoli. E’ la luce e il calore che ti porta il tuo Beato Martire.
SVEGLIA MIA CARA GOMA
E' questa la luce che ti annuncia da Roma il tuo figlio Floribert Mwana Chui da quella Basilica di San Paolo fuori le Mura e che la Chiesa Cattolica lo annovera oggi nella lista dei Beati.
SVEGLIA MIA CARA GOMA
tu hai saputo far grande questo giovane dal cuore pulito che con la sua onesta azione
ha saputo denunciare tutto l'illecito che lo stato congolese stava perpetrando per i deboli nel mondo doganiere. Il tuo rifiuto ti ha fatto 2il martire dell’onestà”.
SVEGLIA MIA CARA GOMA
è ora, proprio in quest’oggi, che ci mettiamo sulla retta strada
fatta di onesta sincerità e onesto rispetto degli altri, piccoli o grandi che siano.
E tu, allora, Beato FILIBERTO BWANA CHUI,
prega per questa tua città, prega per questo tuo Congo,
c’è ancora sofferenza e povertà,
c’è ancora tanta corruzione che sornionamente corre e si annida dappertutto.
Tante sono le forze del male che lo stanno distruggendo.
Tu puoi aiutare questa società congolese a vivere nell’onestà, che è sinonimo di correttezza, integrità, rettitudine, probità, lealtà, e virtù.
Tu sai bene che questi sono i veri termini che descrivono la qualità di una persona che agisce in modo retto, onorevole e sincero, evitando azioni disoneste o sleali.
Tu sai bene che non è il solo Congo ad avere bisogno di tutto questo. Tantissime persone di questa nostra casa comune sono minacciate da questi orribili mali.
Perciò dacci una mano e aiutaci. Amen.
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Ricordo ciò che disse Papa Francesco ai giovani congolesi convenuti nello stadio quel 2 febbraio 2023:
"Un giovane come voi, Floribert Bwana Chui: quindici anni fa, a soli ventisei anni, venne ucciso a Goma per aver bloccato il passaggio di generi alimentari deteriorati, che avrebbero danneggiato la salute della gente. Poteva lasciare andare, non lo avrebbero scoperto e ci avrebbe pure guadagnato. Ma, in quanto cristiano, pregò, pensò agli altri e scelse di essere onesto, dicendo no alla sporcizia della corruzione. Questo è mantenere le mani pulite, mentre le mani che trafficano soldi si sporcano di sangue. Se qualcuno ti allungherà una busta, ti prometterà favori e ricchezze, non cadere nella trappola, non farti ingannare, non lasciarti inghiottire dalla palude del
male. Non lasciarti vincere dal male, non credere alle trame oscure del denaro, che fanno sprofondare nella notte. Essere onesti è brillare di giorno, è diffondere la luce di Dio, è vivere la beatitudine della giustizia: vinci il male con il bene!"
La beatificazione continua su questo cammino perché questo giovane 26 enne sarà il protettore di chi saprà vincere ogni tipo di disonestà che anche oggi dilaga dappertutto nella comunità umana.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






