70 anni di presenza saveriana in Brasile
Anno celebrativo saveriano
Nella prossima solennità di Pentecoste, il 5 giugno, inizieremo un anno celebrativo saveriano, in occasione del 70° anniversario della presenza della famiglia saveriana in Brasile. Quest'anno durerà fino al 10 giugno 2023, con un pellegrinaggio al santuario nazionale di Aparecida. È un'occasione per rinnovare il nostro ardore missionario, guardando al passato con gratitudine, al presente con passione e al futuro con speranza.
Rispondendo generosamente all'invito di Pio XII, rivolto alle congregazioni religiose a lavorare in America Latina, per sopperire alla carenza di clero, il 27 luglio 1953 giunsero in Brasile i primi Missionari saveriani. Lo scopo di questa visita era chiaro, come afferma dom Gerardo Fernandes, primo arcivescovo di Londrina: “Un giorno bussò alla porta della mia casa di Curitiba un sacerdote saveriano che era venuto in Brasile per vedere le possibilità di fondare un seminario formare missionari per le missioni dei non cristiani”. In precedenza, il 9 luglio 1897, Propaganda Fide aveva chiesto a Conforti dei missionari nella diocesi di Rio Grande do Sul, in Brasile. Il nostro fondatore ha risposto che al momento non li aveva, ma che appena li avesse ricevuti li avrebbe messi a disposizione.
Spinti dallo spirito missionario, i saveriani si recarono in Amazzonia, dove giunsero il 1° marzo 1961. Papa Giovanni XIII affidò alla congregazione la Prelatura di Abaeté do Tocantins e nominò vescovo il saveriano Giovanni Gazza, che ne prese possesso in febbraio dal 1963.
Per questo vi chiediamo di non lasciarti sfuggire questa preziosa occasione di animazione missionaria e vocazionale. Chiediamo e chiediamo l'apertura nelle nostre parrocchie il 05 giugno, di questo anno celebrativo saveriano.
Tra l'altro abbiamo programmato per questo anno saveriano: un logo e uno slogan da presentare nei prossimi giorni, una novena missionaria, piccoli video mensili, articoli per il nostro sito web, chiusura ad Aparecida do Norte il 10 giugno 2023, ecc.
p. Rafael Lopez Villasenor, sx - p. Saul Pedro Ruiz, sx
fonte: sito della Direzione Generale
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.







