UN VESCOVO SICILIANO SULLA RELIGIONE POPOLARE
Mons. Angelo Ficarra (1885-1959) fu vescovo di Patti (ME) dal 1936 al 1957, quando fu “dimissionato” da Pio XII, leggendo però delle sue dimissioni solo sulla stampa, come ebbe a titolare il settimanale L’Espresso (“Quello di Patti le lesse sul giornale”). La sua fu anche una promozione (promoveatur ut amoveatur), divenendo arcivescovo di Leontopoli in Augustamnica, sede di diocesi non attiva, in un territorio (sul delta del fiume Nilo, in Egitto) abitato da non credenti. Il che offrì lo spunto allo scrittore siciliano Leonardo Sciascia di parlare della sua vicenda, appunto sotto il titolo: Dalle parti degli infedeli (Sellerio, Palermo 1979).
Meditazioni vagabonde
Fra l’altro, una delle accuse mosse al presule originario di Canicattì era di essere un modernista, sia…
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