TAOISMO E TRANSUMANESIMO / ALLA RICERCA DELL’IMMORTALITÀ MA NON TROPPO
Il taoismo è conosciuto in Occidente soprattutto per il suo simbolo – un cerchio diviso in due aree di colori (nero e bianco) con inscritto in ciascuna un punto del colore dell’area opposta – e per i due principi yin e yang a cui esso rinvia e che furono dedotti dall’osservazione della luce e dell’ombra intese come due qualità contrapposte, ma complementari. Il significato del Tao (o Dao, cioè “via”, “cammino”, “strada”) venne per la prima volta espresso mediante una serie di immagini altamente evocative e di immediata evidenza nel Tao te Ching (Il libro del Tao e della virtù), un’opera attribuita a Lao Tzu, il primo dei tre maestri considerati punti di riferimento del taoismo (assieme a Chuang Zu e Lieh Tzu).
UNA DUPLICE ACCEZIONE
Malgrado il carattere conciso ed ellittico del tes…
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