“SVUOTARE LE COLLINE”: Campi di raggruppamento in Burundi
NEL RAPPORTO DI HUMAN RIGHTS WATCH
Il rapporto che presentiamo, in nostra traduzione, nelle sue parti essenziali (il testo originale è di 37 pagine), è stato reso noto da Human Rights Watch (Hrw) il 19 luglio scorso.
Contiene le informazioni raccolte in 20 dei 59 “campi” attorno a Bujumbura, in cui il governo burundese ha internato, con la forza, 350˙000 persone.
“Le autorità burundesi affermavano di mettere la gente nei campi per proteggerla – dichiara Peter Takirambudde, direttore esecutivo del settore Africa di Hrw – ma la gente muore più nei campi, a causa della fame e delle malattie, che nei propri villaggi”.
L’intero Dossier riporta il rapporto di Hrw, con le sole eccezioni della “finestra” di pag. 30, che aggiorna sulla situazione dei campi ai primi di settembre, e delle considerazioni dopo gli accordi di Arusha (pag. 32).
Missione Oggi da tempo segue con particolare attenzione le vicende del Burundi. Ancora in maggio avevamo denunciato i campi di “concentramento” e presentato le trattative in corso per gli accordi di pace. Ci riproponiamo di continuare il nostro interesse, nella speranza di poter narrare lungamente i giorni della riconciliazione e della gioia. Il grande e ammirevole popolo del Burundi li attende, e noi con loro.







