Skip to main content

SAHEL, NUOVO FULCRO DEL JIHADISMO MONDIALE

Condividi su

È trascorso un decennio dalla comparsa, all’inizio del 2012, di formazioni armate autodefinitesi “jihadiste” nel nord del Mali. Da allora il fenomeno dell’estremismo violento di matrice neo-salafita si è propagato in tutta la regione del Sahel (dall’arabo “sponda”, “riva” sud del Sahara), trasformando immensi territori scarsamente abitati e semi-desertici nel nuovo fronte caldo del terrorismo globale. Diverse sigle e un progetto Diverse sigle affiliate all’Aqmi (Al Qaeda nel Maghreb islamico), primo padrino di discendenza algerina dell’allora nascente jihadismo saheliano, e al gruppo Isgs (Stato islamico nel Grande Sahara), costola africana di Daesh di più recente apparizione, tengono in scacco governi, eserciti e popolazioni, imponendo con la forza il progetto della creazione di un “Em…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito