È da molti decenni che il Burundi cerca un sistema di governo che si ispiri agli ideali di giustizia, di buona gestione della cosa pubblica, di ordine e di rispetto dei diritti umani. I vari regimi che si sono succeduti - uno monarchico e l’altro repubblicano - avevano promesso prosperità, coesione sociale, istruzione e salute per tutti, il “latte e il miele”, ma, in verità, il popolo si è dovuto accontentare di molte promesse e vivere ripetuti disincanti.
È difficile, a dire il vero, spiegare perché il Burundi, indipendente da più di 43 anni, sia tra i Paesi più poveri del pianeta, ma forse una ragione c’è e sta nella scelta, da parte delle varie leadership che si sono succedute al potere, di avanzare politiche sostanzialmente indifferenti al bene comune.
IL CONTESTO POLITICO ED ECONO…
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