... E DELLA CHIESA DI NAPOLI
Nella chiesa italiana grande è l’impegno di comunità e di gruppi in solidarietà con i poveri, secondo uno stile di multiforme servizio, anche se spesso tutto questo non è sostenuto e alimentato da una coscienza ecclesiale che affermi con coraggio il primato del Vangelo e del più piccolo dei fratelli. Soprattutto non si coglie in modo adeguato il delicato problema di una libertà dal potere, che è l’altra faccia di un servizio realmente evangelico ai poveri.
Si fatica a comprendere che solo una chiesa realmente povera e libera può condividere gioiosamente la sorte dei poveri, senza tentazioni di supplenza o ancor peggio di strumentalizzazioni, per cui si utilizzano i poveri per avere più finanziamenti dallo stato.
La vicenda del cardinale Giordano, che…
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