MADRE CELESTINA BÒTTEGO / UNA DONNA PER GLI ALTRI
Nel mondo di oggi, parlare di “nobiltà” può sembrare anacronistico per non dire obsoleto. Nondimeno, è il tratto che meglio definisce la personalità di Celestina Bòttego, fondatrice, con il saveriano padre Giacomo Spagnolo, delle Missionarie di Maria-Saveriane. Una “nobiltà” del cuore e della mente che in lei si traduceva in naturale signorilità del tratto, in garbo e grazia esteriori, e soprattutto in una capacità singolare di accoglienza e di amicizia che abbracciava tutti, il grande e il piccolo, il ricco e il povero, l’artista e l’analfabeta.
GLI ANNI D’AMERICA
Secondogenita di Gian Battista Bòttego e Mary Healy, Celestina nacque a Glendale nello Stato dell’Ohio il 20 dicembre 1895, ma crebbe fino a quindici anni a Butte, cittadina mineraria del Montana. Gian Battista era emigrato n…
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