LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NEL TEMPO DI CAINO
Parlare di cooperazione non governativa nell’attuale congiuntura internazionale è operazione piuttosto temeraria. Sono trascorsi sei anni dalla pandemia, il tempo della feroce ma razionale pedagogia del nuovo coronavirus, che avrebbe potuto ridisegnare strategie politiche e sorti dell’umanità con rimedi di consapevolezza di rilievo. Le intuizioni globali innescate dall’emergenza sanitaria erano state inequivocabili. Paradossalmente, l’inconsapevole microrganismo sembrava poter offrire alla comunità internazionale una chance per affrancarsi dalle fallaci ideologie che reggono il mondo, per dispiegare il rimosso della vulnerabilità dell’umano e della sua ineludibile interconnessione con tutte le altre forme di vita, con tutti gli ecosistemi. “Siamo tutti sulla stessa barca”, “non…
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